Rami, mare e memoria: addio a Enrico Menegatti, artista dei lidi
Aveva 70 anni e trasformava legni raccolti tra spiagge, pinete e Appennino in animali e figure capaci di alimentare l’immaginazione di chi li incontrava.
Cercavano il cavallo tra la sabbia e il leone nascosto nella pineta, seguendo le tracce di un artista che aveva dato una seconda vita ai legni restituiti dal mare. Enrico Menegatti è morto a 70 anni in ospedale, dopo un malore, lasciando nei lidi ferraresi e in altri luoghi della regione un patrimonio fatto di sculture e racconti.
Le sue opere sembravano emergere naturalmente dal paesaggio: rami, bastoni e ramoscelli diventavano animali, personaggi e forme capaci di sorprendere i visitatori. Sotto una figura umana impegnata a giocare a racchettoni aveva inciso una frase semplice: “Sognare non costa niente”.
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Il ricordo vive tra spiagge e pinete
Le installazioni di Menegatti erano diventate una presenza familiare per chi frequentava i lidi ferraresi. Da una spiaggia all’altra, oppure attraversando le pinete, molti turisti si mettevano in cerca delle sue creazioni, immaginando che quelle sagome di legno potessero animarsi.
Il suo lavoro non si fermava alla costa. Altre opere si incontravano lungo la via degli Dei, in Appennino, e nel parco dell’abbazia di Pomposa, dove materiali legati alla terra e richiami al mare si univano per comporre storie sempre differenti.
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Il dolore della moglie e della comunità
La scomparsa ha colpito profondamente la comunità ferrarese. Sabina Alice Zanardi, moglie di Menegatti e sindaca di Codigoro, lo ha ricordato con parole strazianti: “Il dolore più atroce che si possa provare mi ha spaccato il cuore. ‘Spack, Qui Qui’…continua a scolpire l’infinito. Qui, tra le lacrime e il vuoto della tua assenza, noi continueremo ad amarti. Per sempre”.
Anche il Comune di Codigoro ha espresso vicinanza alla sindaca, sottolineando il valore lasciato dall’artista. Nel messaggio dell’amministrazione, Menegatti viene ricordato per lo sguardo con cui sapeva trovare bellezza negli elementi consumati dal tempo e dalla natura, trasformandoli in qualcosa di nuovo e carico di significato.
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