681notizie oggi
Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Puglia, carburanti introvabili e spesa a rischio: cosa sta succedendo

La protesta di autotrasportatori e agricoltori si intreccia con il blocco alle raffinerie Eni, mentre diminuiscono carburante e prodotti nei punti vendita.

In Puglia la mobilitazione di autotrasportatori e agricoltori ha già prodotto conseguenze visibili: in diversi distributori benzina e gasolio iniziano a scarseggiare, mentre gli scaffali dei supermercati appaiono sempre meno riforniti. Alla base della protesta c’è soprattutto il peso crescente del gasolio, aggravato dal blocco degli accessi alle raffinerie Eni.

Offerta del giorno16 ottobre

Rowenta

-20% sugli aspirapolvere Rowenta

Scade tra 76 giorni
********


Il carburante comincia a mancare

La riduzione delle scorte riguarda sia la benzina sia il diesel. I rifornimenti non arrivano con regolarità ai distributori e il timore è riflesso anche nei supermercati, dove le disponibilità di alcuni prodotti si stanno assottigliando.

La situazione è collegata alla protesta esplosa nelle strade pugliesi. I mezzi pesanti degli autotrasportatori e degli agricoltori hanno formato cortei, mentre in vari punti sono comparsi presidi spontanei.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Raffinerie, sbloccati gli ingressi

Alla mobilitazione per il caro-gasolio si è aggiunta l’azione dei lavoratori dell’ex Ilva, che per giorni hanno impedito l’accesso alle raffinerie Eni. Il blocco è stato rimosso soltanto nella mattinata di venerdì 16.

Lo stop agli ingressi ha contribuito a rendere più complesso il flusso dei rifornimenti in una fase già segnata dal malcontento degli operatori. Autotrasportatori e agricoltori contestano infatti costi ritenuti ormai insostenibili, sostenendo di non riuscire più a sostenere le spese necessarie per lavorare.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere