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Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Progressioni universitarie, il tempo stringe: la nota che aiuta gli atenei

Il chiarimento ministeriale fissa il perimetro delle procedure e offre soprattutto alle realtà più piccole un riferimento comune per arrivare alla scadenza di dicembre.

Per gli atenei di dimensioni ridotte, le progressioni economiche e verticali rappresentano un’opportunità per riconoscere professionalità e competenze interne. La disponibilità di risorse finanziarie e di punti organico più contenuti rispetto alle grandi università rende però decisivo avere regole uniformi e tempi certi.

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Una possibilità per i piccoli atenei

Lucia Colitti, vicepresidente vicaria del Codau e direttrice generale dell’Università degli Studi di Roma ‘Foro Italico’, ha sottolineato il valore concreto della misura per le strutture con margini finanziari più stretti. Secondo la dirigente, il percorso può rafforzare il personale e riflettersi sulla qualità del lavoro amministrativo.

«I piccoli atenei hanno visto in questa misura una grande occasione per valorizzare le persone e le loro competenze», ha affermato Colitti. Il tema sarà ripreso anche al Convegno Nazionale “Oltre il Pnrr. Continuità e Competitività per l’Università italiana”, in programma all’Università della Calabria dal 15 al 17 novembre, con la partecipazione dei direttori generali e degli altri soggetti del sistema universitario.


La nota definisce il percorso

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha diffuso il chiarimento richiesto dal Codau, fornendo indicazioni comuni sui confini e sulle modalità da seguire. Per Colitti, il documento consente agli atenei di procedere con maggiore certezza verso la conclusione degli adempimenti.

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La vicepresidente ha spiegato che l’associazione lavorava da tempo a un testo sulla disciplina delle progressioni in deroga. Il confronto interno e il dialogo con l’amministrazione ministeriale hanno portato a un orientamento applicabile all’intero sistema, con particolare utilità per le università meno grandi.


Dicembre resta il termine decisivo

L’obiettivo indicato nel confronto è completare le procedure entro dicembre. La precisazione ministeriale dovrebbe quindi permettere alle amministrazioni universitarie di organizzare le fasi ancora necessarie senza rinviare le decisioni oltre la scadenza prevista.

Colitti ha definito l’arrivo del documento «un grandissimo risultato», maturato già durante la terza riunione della Giunta del Codau. L’incontro si è svolto presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma e ha riunito i vertici dell’associazione per esaminare, tra gli altri argomenti, proprio la disciplina delle progressioni economiche e verticali in deroga.

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