Pietracatella, contestati tre libri sulle morti di due donne
A oltre dieci mesi dai decessi di Antonella di Ielsi e Sara Di Vita, Agostino Rocco difende il suo libro
A Pietracatella sono comparsi tre libri dedicati al caso della morte di Antonella di Ielsi e Sara Di Vita. La pubblicazione ha provocato una protesta, con l'invito a non acquistare i volumi.
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La contestazione ai libri
La polemica è emersa a più di dieci mesi dai due decessi. Il paese ha reagito alla presenza di tre pubblicazioni uscite rapidamente sul caso, considerate da chi protesta un modo di sfruttare una vicenda ancora molto discussa.
L'appello rivolto ai lettori è netto: «Sciacalli, non comprateli». La frase riassume la posizione di chi contesta l'iniziativa editoriale e rifiuta che la storia venga trasformata in un prodotto commerciale.
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La difesa di Agostino Rocco
Tra gli autori figura Agostino Rocco, che ha firmato “L'assassino di Pietracatella”. Rocco ha replicato alle critiche sostenendo la necessità di documentare gli avvenimenti mentre si svolgono, prima che la ricostruzione venga coperta da versioni confuse.
«Se non fissi i fatti mentre accadono resta solo il rumore», ha dichiarato l'autore. La sua posizione si contrappone a quella di chi, a Pietracatella, chiede di non comprare i tre libri dedicati al caso.
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