Pavia, simboli nazisti e un arsenale: nei guai un 19enne
Il giovane è stato arrestato per il possesso irregolare di armi e risulta indagato anche per propaganda e istigazione alla discriminazione.
Bandiere con la svastica, croci celtiche, emblemi delle Ss e testi legati a Hitler e Mussolini sono stati sequestrati nell’abitazione di un 19enne del Pavese. Tra il materiale trovato dalla polizia c’era anche una maschera associata ai gruppi virtuali eversivi.
Douglas
-25% su app da Douglas con Beauty Card
I simboli finiti sotto sequestro
Gli investigatori hanno rinvenuto riproduzioni e manuali dedicati ai due dittatori, insieme a oggetti utilizzati nella propaganda di estrema destra. Nell’elenco compare anche una maschera con teschio, collegata agli ambienti radicali presenti sul web.
Per questi elementi il giovane è stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di propaganda e istigazione a delinquere motivate da discriminazione razziale, etnica e religiosa. L’indagine riguarda dunque sia il materiale ideologico sia la presenza delle armi nell’abitazione.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Fucili e pistole nell’abitazione
Nel corso della perquisizione sono comparsi diversi tipi di armi e strumenti offensivi: fucili, pistole, sciabole, coltelli, tirapugni e manganelli. La quantità e la varietà degli oggetti hanno portato gli investigatori a descrivere il ritrovamento come un vero arsenale.
Il 19enne è stato arrestato questa mattina con l’accusa di detenzione illegale di armi comuni da sparo. Il provvedimento riguarda il possesso delle armi, mentre gli ulteriori accertamenti si concentrano sui simboli e sui contenuti rinvenuti nella casa.
Continua a leggere
Leone XIV, il nodo del viaggio dopo l’intervento: cosa succede ora
Il Papa ha iniziato la riabilitazione con umore positivo, ma l’esito degli esami dovrà chiarire i prossimi impegni, compresa la trasferta in Sudamerica.
Ex Ilva, notte in Prefettura: gli operai chiedono un impegno scritto
La protesta a Genova nasce dalla richiesta di una garanzia formale sulla ripresa degli impianti e dal timore di uno stop al lavoro.
Caffè interrotto dall’aggressione: cane azzanna una donna alla testa
La professionista è stata soccorsa e dimessa con sette giorni di prognosi; ora valuta un’azione civile contro il proprietario dell’animale.
16 ottobre, la richiesta all’Anpi: «Fate un passo indietro
Victor Fadlun accusa l’associazione di aver alimentato fratture sul 25 Aprile e le chiede di non prendere parte alle cerimonie della Comunità ebraica di Roma.