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Cronaca 1 min di lettura14 ott

Caffè interrotto dall’aggressione: cane azzanna una donna alla testa

La professionista è stata soccorsa e dimessa con sette giorni di prognosi; ora valuta un’azione civile contro il proprietario dell’animale.

Il momento di pausa in un bar del centro di Padova si è trasformato in un’aggressione. Lunedì mattina una professionista è stata attaccata alla testa da un cane Amstaff mentre prendeva un caffè seduta a un tavolino, riportando ferite al cuoio capelluto e la lacerazione di alcuni capelli.

Dopo l’intervento dei soccorsi, la donna è stata accompagnata al Pronto soccorso. I sanitari le hanno medicato le lesioni e, una volta completati gli accertamenti, l’hanno dimessa con una prognosi di 7 giorni.

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L’attacco durante la pausa al bar

Secondo la ricostruzione disponibile, l’animale era sfuggito al controllo della dog sitter e si è avventato sulla cliente del locale. Il morso ha raggiunto il capo, causando lesioni al cuoio capelluto; l’episodio si è verificato tra i tavolini del bar, in pieno centro.

Il cane, descritto come un incrocio tra un terrier e un bulldog ma classificato tra gli Amstaff, avrebbe già manifestato in passato atteggiamenti aggressivi nei confronti della stessa donna. Subito dopo l’episodio, inoltre, la dog sitter avrebbe cercato di allontanarsi insieme all’animale mentre nel locale regnava la confusione.

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Denuncia e verifiche sul cane

La professionista ha presentato denuncia attraverso l’azienda sanitaria. In seguito alla segnalazione, l’ente ha incaricato i propri veterinari di effettuare controlli sul proprietario e sul cane, così da ricostruire le circostanze dell’accaduto e verificare la situazione dell’animale.

Il proprietario lavora nello stesso palazzo in cui la donna ha il suo studio professionale. Proprio per questo collegamento, e alla luce delle conseguenze riportate, la professionista starebbe prendendo in considerazione una causa civile nei suoi confronti per chiedere il riconoscimento delle responsabilità legate all’aggressione.

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