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Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Palla in tribuna, tifoso ferito: Medvedev fuori e Djokovic vola

La semifinale di Pechino si chiude con l’espulsione del russo dopo un colpo accidentale e spalanca al serbo la strada verso il settimo titolo.

Una pallina scagliata verso la tribuna cambia completamente il volto della semifinale di Pechino: Daniil Medvedev viene estromesso dalla partita, mentre Novak Djokovic conquista l’accesso all’ultimo atto del torneo. Il russo era già vicino alla sconfitta, con il serbo avanti 7-5, 5-3 e 15-15 nel nono gioco del secondo set.


Il gesto che decide la semifinale

Durante lo scambio, Medvedev ha colpito la pallina indirizzandola verso gli spalti. Il tiro, secondo quanto ricostruito, non sarebbe stato accompagnato da un gesto di rabbia, ma ha centrato accidentalmente un tifoso all’occhio. Lo spettatore è stato soccorso dagli addetti e ha dovuto lasciare l’arena.

Dopo l’episodio, il giudice di sedia e il supervisore della competizione hanno deciso di squalificare il tennista russo. La gara si è così conclusa senza che Djokovic dovesse giocare gli ultimi punti necessari per raggiungere la finale, in programma martedì 6 ottobre.


Medvedev: «È stato un incidente»

Il numero uno russo ha espresso il proprio rammarico per quanto accaduto e ha spiegato di voler verificare personalmente le condizioni dello spettatore. «Mi dispiace terribilmente per lo spettatore. Sto cercando di mettermi in contatto con lui, se lo desidera. Spero di poterlo incontrare di persona, chiedergli scusa e vedere come sta», ha dichiarato Medvedev.

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Il giocatore ha poi ribadito che il gesto non era dettato dalla frustrazione. «Si può vedere che non ho colpito la palla per rabbia, è stato al 100% un incidente», ha detto, aggiungendo che la sua priorità resta sapere se il tifoso stia bene e, se possibile, incontrarlo per porgergli le proprie scuse.


Djokovic vede il settimo trionfo

Grazie al provvedimento, Djokovic può preparare la finale del torneo di Pechino contro l’australiano Alex De Minaur. Un successo gli permetterebbe di conquistare per la settima volta in carriera il titolo nella capitale cinese.

La squalifica ha conseguenze anche sul bilancio di Medvedev: il russo perderà i 200 punti attribuiti con l’aggiornamento della classifica e non incasserà il premio di circa 195.000 euro previsto per il risultato raggiunto.

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