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Cronaca 2 min di lettura5 giorni fa

Napoli, l’escalation contro l’ex moglie finisce in carcere: arrestato

Dopo mesi di pedinamenti, telefonate e aggressioni, un 44enne è stato fermato dai carabinieri per maltrattamenti e stalking ai danni dell’ex moglie

È stato trasferito nel carcere di Poggioreale il 44enne arrestato ieri dai carabinieri della stazione di San Giovanni a Teduccio. L’uomo deve rispondere di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori: nei suoi confronti è stata applicata la procedura dell’arresto in flagranza differita, mentre è stata notificata anche un’ordinanza firmata dal gip di Napoli.


La denuncia aveva fatto scattare il Codice Rosso

La prima denuncia era arrivata il giorno successivo a un’aggressione che aveva costretto la donna a ricorrere alle cure mediche. La segnalazione aveva attivato il Codice Rosso, ma non era bastata a interrompere i comportamenti violenti dell’ex marito.

Un ulteriore episodio si era verificato il 31 agosto, seguito da altre condotte dello stesso tipo fino al provvedimento eseguito ieri. La vittima, 37 anni, aveva raccontato agli investigatori una serie di episodi maturati in un contesto di crescente controllo e gelosia.


La separazione non aveva chiuso la vicenda

Il matrimonio era terminato formalmente nel luglio scorso con una separazione consensuale davanti al tribunale civile di Napoli. La coppia aveva due figli, di 13 e 10 anni, e la relazione era stata segnata anche dalla dipendenza dell’uomo dall’alcol. Nonostante la decisione del tribunale, il 44enne avrebbe continuato a cercare l’ex moglie con telefonate, messaggi e appostamenti nei luoghi da lei frequentati.

Ad agosto i due avevano provato a riavvicinarsi, ma la situazione era rapidamente peggiorata. Il 28 agosto, al rientro dal lavoro, la donna aveva trovato l’ex marito ubriaco: dopo insulti e offese, l’uomo l’avrebbe colpita con schiaffi al volto e pugni alla testa. Per mettersi al sicuro era fuggita dall’abitazione e aveva ricevuto una prognosi di due giorni.


Il messaggio lasciato davanti casa

L’ultimo segnale della persecuzione è comparso sul pianerottolo dell’abitazione di Napoli dove la 37enne vive con i figli. Davanti alla porta è stato lasciato un biglietto con una minaccia di morte rivolta alla donna e ai due bambini: “Il tempo è scaduto…vi uccido”.

Secondo quanto ricostruito, quella scritta rappresentava il culmine di mesi caratterizzati da intimidazioni, scenate e aggressioni verbali legate a una gelosia infondata. L’intervento dei carabinieri ha portato quindi all’arresto dell’ex marito, ora detenuto in attesa degli sviluppi dell’inchiesta.

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