Milano, niente carcere per gli 11 minorenni arrestati negli scontri
Dopo gli interrogatori, il Tribunale per i minorenni ha confermato gli arresti e disposto misure cautelari diverse dalla detenzione in cella.
Per gli 11 minorenni fermati dopo i disordini di sabato a Milano non è scattato il carcere: il Tribunale per i minorenni ha disposto il trasferimento in comunità oppure la permanenza presso l’abitazione, secondo i singoli casi.
LOOKFANTASTIC
-22% su LOOKFANTASTIC
Misure diverse dalla detenzione
Le decisioni sono arrivate nel pomeriggio, al termine degli interrogatori. Due giudici per le indagini preliminari hanno convalidato gli arresti e stabilito l’applicazione di misure cautelari nei confronti degli adolescenti coinvolti.
Per alcuni di loro è stato imposto l’obbligo di restare in casa. Altri sono stati invece affidati a una comunità, mentre le richieste della Procura per il collocamento in carcere sono state respinte in determinati procedimenti.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Le accuse dopo gli scontri
I minorenni sono accusati, a vario titolo, di devastazione e saccheggio. Nei loro confronti viene contestata anche la resistenza pluriaggravata, in relazione agli episodi avvenuti nel capoluogo lombardo sabato scorso.
Con la convalida dei provvedimenti, l’autorità giudiziaria ha quindi confermato la validità degli arresti, lasciando però in vigore misure cautelari non detentive in carcere. Le posizioni restano differenziate sulla base delle valutazioni svolte nei singoli casi.
Continua a leggere
Milano, il racconto dell’agente ferito dopo gli scontri
La frase attribuita al poliziotto restituisce la tensione vissuta durante gli episodi avvenuti nel capoluogo lombardo.
Milano, 271 identificati dopo gli scontri: cosa succede ora
A San Vittore e al Cesare Beccaria si sono svolti gli interrogatori: confermati alcuni arresti, mentre per diversi giovani sono scattati i domiciliari.
Scontri in piazza Duomo, il bivio del Gip: domiciliari per uno, carcere per quattro
Volker Turk condanna le violenze nelle manifestazioni europee mentre a Milano arrivano le prime decisioni sui cinque maggiorenni arrestati.
Lotto, la svolta tecnologica passa da Milano: cosa cambia
La nuova struttura lombarda rafforza la continuità delle estrazioni, mentre rete di vendita e tradizione vengono rinnovate insieme.