Lotto, la svolta tecnologica passa da Milano: cosa cambia
La nuova struttura lombarda rafforza la continuità delle estrazioni, mentre rete di vendita e tradizione vengono rinnovate insieme.
«La nuova Sala Estrazionale di Milano è molto più di uno spazio tecnologico: rappresenta il percorso di trasformazione avviato con la nuova concessione del Lotto». Alessandro Paciucci, responsabile delle attività operative italiane di Brightstar Lottery, ha descritto così il significato dell’intervento, sottolineando il ruolo di competenze, affidabilità e miglioramento continuo nel progetto.
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La tradizione cambia volto
Tra le novità illustrate durante l’evento figura anche la Nuova Smorfia, iniziativa dedicata a uno dei simboli più riconoscibili della cultura italiana legata al Lotto. I novanta numeri rimangono gli stessi, ma vengono reinterpretati con immagini, significati e un linguaggio visivo aggiornati.
Il progetto è stato raccolto in un volume che presenta l’intera sequenza numerica, insieme alle storie e alle nuove rappresentazioni associate a ciascun numero. Il libro arriverà nelle ricevitorie del Lotto nel periodo natalizio, diventando uno degli strumenti attraverso cui il patrimonio tradizionale viene proposto in una veste contemporanea.
Milano diventa il presidio di sicurezza
La sede milanese dispone di un ambiente di circa 200 metri quadrati, una cabina di regia tecnica, una zona destinata alle verifiche e altri spazi funzionali alle attività quotidiane. Qui sono installati gli apparati utilizzati per le estrazioni del Lotto.
La funzione più delicata riguarda tuttavia la continuità operativa: la struttura è stata individuata come centro nazionale di recupero in caso di emergenza. Qualora fosse necessario, potrebbe quindi prendere in carico tutte le operazioni estrazionali, rafforzando protezione, sicurezza e regolarità del servizio.
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Rete rinnovata in otto mesi
L’ammodernamento non si è limitato alla sede lombarda. Il piano tecnologico collegato alla nuova concessione prevedeva il completamento dell’aggiornamento della rete in 12 mesi, ma l’obiettivo è stato raggiunto in 8 mesi, con un anticipo di quattro mesi.
Nel complesso sono stati sostituiti 300.000 dispositivi distribuiti nei 35.000 punti vendita del Lotto. I nuovi terminali e le piattaforme aggiornate sono stati progettati per rendere più efficienti le attività degli esercenti e sostenere l’evoluzione futura della rete.
Due poli per l’infrastruttura centrale
Anche il cuore informatico del sistema è stato riorganizzato con un’architettura di cloud privato. L’impianto è distribuito tra due poli, Roma e Milano, ciascuno dotato di tre centri dati, così da aumentare la solidità dell’ecosistema che sostiene il gioco.
L’apertura della struttura milanese si inserisce nel programma di innovazione partito con la concessione assegnata a Brightstar Lottery nel luglio 2025. Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, rappresentanti di vertice dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della Federazione Italiana Tabaccai: il nuovo sito, il rinnovamento della rete e la Nuova Smorfia costituiscono i diversi tasselli di un unico percorso dedicato a tecnologia, efficienza e continuità, senza interrompere il legame storico con la cultura italiana.
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