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Cronaca 1 min di lettura56 min fa

Milano, il pentimento del 12enne: “Adesso solo scuola e casa”

I genitori del ragazzino ripreso durante i disordini raccontano al Tg1 cosa sarebbe accaduto e annunciano nuove regole per lui

Dopo le immagini che lo mostrano durante gli episodi di vandalismo a Milano, il 12enne avrebbe ammesso di aver sbagliato. A raccontarlo sono i genitori, intervistati dal Tg1 nella loro abitazione alla periferia della città: secondo la famiglia, il figlio non avrebbe portato a casa nessuno degli oggetti visti nei filmati.

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Il racconto della famiglia

La coppia, in Italia da tre anni e con quattro figli, ha spiegato che quel pomeriggio il ragazzino si trovava insieme alla madre. A un certo punto, però, avrebbe incontrato altri giovani e, non riuscendo più a rintracciare la mamma, sarebbe rimasto con loro.

Nei video il 12enne appare con il volto coperto mentre lancia un cestino dei rifiuti e prende parte ad alcuni danneggiamenti. In un'altra sequenza esce da un negozio con circa dieci cinture, circostanza che i genitori hanno ricondotto alle pressioni degli altri ragazzi presenti.


“Non aveva nulla di nuovo”

Il padre ha riferito che il figlio avrebbe ricevuto indicazioni dagli altri per prendere la merce: “Gli dicevano: prendi questo, prendi questo”. Una volta rientrato, tuttavia, non avrebbe mostrato né vestiti né altri articoli nuovi.

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La famiglia sostiene inoltre che il bambino abbia cercato di chiarire subito la propria versione dei fatti. “Te lo giuro, papà. Sono entrato e non ho rubato”, avrebbe detto al padre dopo essere tornato a casa.


Le nuove regole dopo i disordini

I genitori affermano che il 12enne si sarebbe reso conto della gravità del comportamento tenuto durante i disordini. Per questo hanno deciso di limitarne fortemente gli spostamenti.

“Adesso non uscirà più da solo. Solo scuola e casa”, hanno dichiarato. La misura, spiegano, punta a evitare che il ragazzino possa ritrovarsi nuovamente coinvolto in situazioni simili.

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