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Cronaca 2 min di lettura4 giorni fa

L’ultima foto a 30 metri: tragedia sul traliccio nel Lodigiano

Il cellulare del ragazzo conserva uno scatto in cima alla struttura: gli investigatori valutano l’ipotesi di una sfida online

A chiarire gli ultimi istanti del 15enne potrebbe essere una fotografia trovata nel suo telefono: l’immagine lo mostra sulla sommità di un traliccio, a circa 30 metri dal suolo. Poco dopo, il giovane è morto folgorato nella zona di Cascina Bottedo, in provincia di Lodi.


Lo scatto prima della tragedia

La ricostruzione è ancora provvisoria. Tra le ipotesi esaminate dagli inquirenti c’è quella di un gesto compiuto per realizzare un selfie, forse collegato a una sfida diffusa sui social network, ma al momento non risultano conclusioni definitive sulla motivazione.

Il ragazzo sarebbe rimasto bloccato a metà della struttura dopo averla scalata. La pista considerata con maggiore attenzione è che, durante la discesa, possa essere entrato in contatto con i cavi dell’alta tensione. Le verifiche dovranno stabilire con precisione la dinamica e l’eventuale sequenza dei movimenti.


L’allarme dopo il calo di tensione

L’episodio è avvenuto venerdì 25 settembre, intorno alle 18.30. L’intervento è scattato più tardi, verso le 21.30, quando i tecnici di Terna sono arrivati nella zona per controllare un improvviso abbassamento della tensione: il corpo è stato individuato quasi subito, ormai senza vita.

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La madre aveva segnalato la scomparsa del figlio pochi minuti prima. I soccorritori hanno raggiunto il traliccio, ma ogni tentativo è stato inutile. La Procura ha disposto l’autopsia e la salma è stata trasferita all’Istituto di Medicina legale di Pavia.


Le testimonianze dei residenti

Alcuni abitanti hanno raccontato di aver udito due forti boati. Una testimone, intervistata dal Tg5, ha riferito: "Abbiamo sentito un'esplosione molto forte verso le 18:20, seguita da un'altra esplosione. Pensavamo a una fuga di gas. Si vedeva del fumo, ma non si capiva. Da lontano noi non ci siamo avvicinati, sembrava molto piccolo".

Altre persone presenti hanno parlato di un odore di bruciato percepito nella zona. Nel frattempo, alla base del traliccio sono comparsi mazzi di fiori lasciati dai residenti in memoria del giovanissimo. Gli accertamenti restano aperti e dovranno chiarire anche se il contatto con la linea sia avvenuto nella fase di salita o in quella di discesa.

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