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Cronaca 2 min di lettura2 ore fa

Lombardia, Fontana rilancia i vaccini: oggi si immunizza anche lui

Il governatore lombardo difende la prevenzione e ricorda le campagne regionali, dai 10 milioni di vaccinati contro il Covid alla protezione dei bambini dal virus respiratorio sinciziale.

La Lombardia considera la prevenzione vaccinale una componente essenziale dell’assistenza sanitaria. A ribadirlo è stato Attilio Fontana, intervenuto a Milano alla quarta edizione di “VaccinAzione: un’opportunità di salute per i pazienti fragili”, appuntamento organizzato da Fondazione The Bridge insieme alla Regione.


Fontana: prevenzione sempre più decisiva

Secondo il presidente lombardo, l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle malattie croniche rendono ancora più importante intervenire prima che i problemi di salute si aggravino. La Regione, ha spiegato, sostiene quindi le iniziative dedicate alla prevenzione, alle vaccinazioni e alla tutela dei cittadini più esposti.

“Prevenzione e vaccinazione sono indispensabili per far funzionare meglio la sanità”, ha affermato Fontana durante il convegno. Il governatore ha inoltre sottolineato che le campagne di informazione e promozione devono proseguire, indicando nella vaccinazione uno strumento utile sia per i singoli sia per l’organizzazione complessiva del sistema sanitario.


Al via l’antinfluenzale in Lombardia

La giornata dell’intervento di Fontana coincide con l’avvio della campagna regionale contro l’influenza. Il presidente ha invitato a considerare l’apertura delle somministrazioni come un’occasione per rafforzare il messaggio rivolto alla popolazione e ha ricordato i risultati ottenuti negli anni precedenti.

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Durante l’emergenza Covid, ha detto, la Lombardia riuscì a somministrare il vaccino a circa 10 milioni di persone in pochi mesi, raggiungendo sostanzialmente tutti coloro che avevano scelto di aderire. Fontana ha definito la vaccinazione al tempo stesso un diritto e una responsabilità, soprattutto perché può aiutare la sanità nella gestione dei pazienti con patologie differenti. Poi ha annunciato: “Oggi mi vaccino anch’io”.


La scelta sul virus sinciziale

Tra gli interventi citati dal governatore c’è anche la campagna contro il virus respiratorio sinciziale, avviata dal primo novembre 2024. L’iniziativa era stata sostenuta dall’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso e finanziata direttamente con risorse della Lombardia.

Fontana ha ricordato che la decisione fu presa prima che il Governo inserisse quel vaccino tra quelli raccomandati. L’obiettivo era ridurre l’impatto delle infezioni che, fino ad allora, avevano portato molti bambini nei pronto soccorso e, in alcuni casi, provocato anche vittime. “Lo facemmo a spese nostre, con i fondi regionali, pur di andare avanti”, ha dichiarato il presidente lombardo.

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