Liguria, il turismo cambia volto: 2 milioni per formare i nuovi talenti
Tre percorsi per il biennio 2026-2028 uniscono Intelligenza Artificiale, sostenibilità, realtà immersiva e conoscenza del territorio ligure.
Due milioni di euro per trasformare la formazione turistica in un’esperienza concreta, tecnologica e legata alle esigenze della Liguria. È la direzione scelta da ITS Turismo Liguria, che per il biennio 2026-2028 propone tre corsi specialistici e apre le iscrizioni attraverso i propri canali digitali.
L’obiettivo è preparare figure professionali capaci di affrontare la transizione digitale, sostenere la qualità dell’accoglienza e trovare un equilibrio tra valorizzazione del territorio e rischio di sovraffollamento delle destinazioni più note.
Due milioni per imparare facendo
La nuova proposta riduce il peso della lezione frontale e amplia il tempo dedicato alle attività pratiche. Le sedi rinnovate ospiteranno ambienti interattivi, strumenti di Intelligenza Artificiale e tecnologie riservate agli studenti, con un metodo basato sulla sperimentazione diretta.
I tre itinerari formativi riguardano l’impiego dell’AI nei flussi turistici, le applicazioni della Realtà Aumentata e le competenze legate a benessere, sport ed enogastronomia. Laboratori, press tour e giornate aperte consentiranno di conoscere più da vicino le strutture e le dotazioni, che saranno presentate alla stampa a settembre.
Secondo Gualtiero Carraro, di Carraro Lab, la parte tecnologica comprende simulazioni di ambienti professionali, strumenti per progettare startup e scenari previsionali costruiti con un uso regolato dell’intelligenza artificiale. Tra le attività indicate figurano degustazioni immersive, percorsi dedicati allo sport e al benessere elaborati anche attraverso la bioimpedenziometria e fiere virtuali per il comparto MICE.
La scelta parte da un quiz
Per aiutare i futuri candidati a individuare il percorso più adatto, il sito dell’istituto mette a disposizione un test digitale rapido. Poche domande sulle attitudini personali e professionali restituiscono un primo profilo, che può poi essere approfondito con il supporto del gruppo di orientamento.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Le candidature sono già disponibili sul sito www.itsturismoliguria.it. Dalla stessa piattaforma si può inoltre fissare una visita alle sedi oppure richiedere un colloquio con il team incaricato dell’orientamento.
I giovani ridisegnano l’accoglienza
La direttrice Chiara Rosatelli sostiene che la formazione debba anche ascoltare lo sguardo delle nuove generazioni. «Vogliamo ribaltare la prospettiva: lasciare che siano i ragazzi a insegnare a noi adulti come meravigliarsi della Liguria», ha spiegato, indicando nella sostenibilità e nella scoperta di luoghi meno frequentati due direzioni per il futuro dell’offerta regionale.
Per ITS Turismo Liguria, l’uso di strumenti avanzati non è separato dalla conoscenza della costa, dell’Entroterra e delle realtà che compongono il sistema locale. L’intento è formare studenti in grado di immaginare proposte nuove, accessibili e compatibili con una gestione più equilibrata dei flussi.
Anche la Regione Liguria considera la formazione tecnica superiore un collegamento concreto tra giovani, imprese e istituzioni. Simona Ferro, vicepresidente con delega alla Formazione, ha definito il nuovo progetto un investimento sulle competenze richieste dalle aziende e sulla competitività di un turismo più moderno, sostenibile e attento alla qualità dell’accoglienza.
Continua a leggere
Lucarelli, il verdetto sui big della tv: «Milly è davvero così
Dalla rottura con la Rai al nuovo ruolo all’Isola dei Famosi, la giornalista racconta accoglienza, retroscena e giudizi sui protagonisti dello spettacolo.
Wanna Marchi attacca Castel Guelfo: il sindaco insorge
La frase pronunciata dopo la premiazione in Campidoglio scatena la reazione del borgo natale dell’ex volto televisivo.
Garlasco, la prova che divide la difesa di Andrea Sempio
L’impronta 33 e il segno della suola sono al centro del confronto tra Procura e difesa, che ora dispone di 20 giorni per esaminare gli atti e presentare le proprie valutazioni.
Jacub Wiatr, la notte finisce in tragedia alla Gae Aulenti
Il 21enne era sparito dopo essere stato in discoteca: i parenti lo cercavano attraverso appelli online, poi il ritrovamento dopo una caduta di 15 metri.