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Cronaca 1 min di lettura6 giorni fa

Larissa trovata nel bagagliaio: l’ex compagno finisce in manette

Il ritrovamento è avvenuto nel bagagliaio di un’auto fermata sull’A8, vicino a Brignoles: dentro c’era il corpo di Larissa Brito, 25 anni, originaria di San Paolo e residente a Nizza.

Alla guida del veicolo si trovava un uomo di 29 anni, algerino, subito arrestato dagli agenti durante un controllo doganale.


Un passato di paura da verificare

Secondo quanto riferito da FBTV News, il nome della giovane era già finito al centro di un rapporto complicato con l’uomo fermato nell’indagine. Il media brasiliano, che segue la comunità del Paese in Europa, sostiene di aver raccolto le parole di alcune amiche di Larissa: i due si sarebbero conosciuti circa un anno fa e avrebbero poi avuto una relazione, terminata dopo un episodio di violenza che aveva portato lui in carcere.

Sempre stando a queste testimonianze, dopo la scarcerazione l’uomo avrebbe ripreso a cercarla. La 25enne, a sua volta, avrebbe confidato alle amiche di sentirsi minacciata. Per ora, però, la Procura di Nizza non ha confermato questi elementi e l’inchiesta resta nella sua fase iniziale.

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Gli inquirenti cercano il punto esatto del delitto

Gli investigatori devono ancora stabilire dove Larissa sia stata uccisa e in quali circostanze. Per questo l’attenzione si concentra anche sull’appartamento di rue Lenval, a Nizza, dove la ragazza viveva e sulla cui porta è stato applicato un sigillo della polizia con la scritta «Meurtre».

Nel frattempo, in Brasile, la famiglia cerca di riportare il corpo a San Paolo per la sepoltura. I parenti hanno avviato una raccolta fondi per sostenere il rimpatrio della salma. La madre, contattata da FBTV, ha scritto poche parole cariche di rabbia: «Pubblicate la foto di questo assassino».

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