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Cronaca 1 min di lettura13 ore fa

Alta velocità Napoli-Bari, l’inchiesta scuote i cantieri: 20 misure

L’indagine della Guardia di finanza coinvolge imprenditori e funzionari pubblici: contestati corruzione, caporalato e fatture false, con sequestri disposti dal gip.

Venti persone, tra imprenditori e pubblici ufficiali, sono state raggiunte da misure cautelari nell’inchiesta della Guardia di finanza di Napoli sui lavori della linea ferroviaria ad Alta Velocità Napoli-Bari. Al centro dell’indagine ci sono presunti episodi di corruzione, caporalato e fatturazioni relative a operazioni inesistenti.

L’ordinanza è stata emessa dal gip su richiesta del pm Henry John Woodcock. Oltre ai provvedimenti personali, il giudice ha disposto il sequestro preventivo delle somme che gli investigatori ritengono riconducibili ai reati di corruzione.


Il calcestruzzo finisce sotto esame

Tra gli elementi più delicati dell’inchiesta figura l’ipotesi che, in una delle tratte interessate dai lavori, sia stato impiegato calcestruzzo di qualità insufficiente. Per il gip si tratta di una circostanza di particolare gravità, considerata la rilevanza dell’opera ferroviaria coinvolta.

La contestazione si inserisce in un quadro investigativo più ampio, nel quale gli inquirenti stanno ricostruendo i rapporti tra aziende e funzionari pubblici. Le accuse, riferite a episodi ancora al vaglio dell’autorità giudiziaria, comprendono anche il reclutamento e l’impiego illecito di manodopera.

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I pagamenti occultati nei dolci

Secondo la ricostruzione riportata negli atti, il denaro destinato alle presunte tangenti sarebbe stato nascosto all’interno di panettoni consegnati durante il periodo natalizio. Il metodo avrebbe consentito di mascherare la consegna delle somme dietro un omaggio apparentemente destinato alle festività.

L’inchiesta ipotizza inoltre l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, contestazione che si aggiunge a quelle di corruzione e caporalato. Il sequestro preventivo disposto dal gip riguarda proprio il profitto ritenuto collegato agli episodi corruttivi.

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