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Cronaca 1 min di lettura28 min fa

Il Papa torna in piazza: la promessa dopo il ricovero

Dopo l’intervento al Gemelli, Leone XIV ha guidato l’Angelus davanti ai fedeli e annunciato una ripresa graduale degli impegni.

La prima uscita pubblica dopo il ricovero è stata accolta dagli applausi di una piazza San Pietro affollata. Leone XIV, sorridente alla finestra del Palazzo Apostolico, ha guidato l’Angelus e ha rivolto un pensiero a chi sta affrontando la malattia, spiegando di aver vissuto quei giorni con particolare vicinanza a queste persone.

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Una ripresa ancora graduale

Al termine della preghiera, il Pontefice ha ringraziato i fedeli per l’affetto ricevuto durante la permanenza al Gemelli e dopo l’intervento chirurgico. «Grazie per il sostegno, mi sono sentito vicino a chi attraversa la malattia», ha detto davanti alla folla riunita per il suo ritorno.

Leone XIV ha poi chiarito che il rientro alle attività non sarà immediato. «Superata la fase delicata, riprenderò gradualmente le mie attività», ha annunciato, indicando così un percorso di recupero progressivo dopo i giorni trascorsi in ospedale.


Il Vangelo tra potere e coscienza

Nella riflessione sull’Angelus, il Papa ha commentato il passo del Vangelo di Matteo dedicato al tributo da pagare a Cesare. La domanda rivolta a Gesù nasceva da un tentativo di metterlo in difficoltà: i farisei volevano costringerlo a schierarsi su una questione controversa e usarne la risposta contro di lui.

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Gesù, ha spiegato Leone XIV, chiede di osservare la moneta destinata al tributo e distingue ciò che appartiene all’autorità civile da ciò che va riconosciuto a Dio. Per il Pontefice, questo insegnamento non invita a fuggire dalla storia, ma a viverla con responsabilità, senza cedere ad ambizioni sbagliate o interessi ingiusti.

Il credente chiamato a «rendere a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio» deve quindi agire con sincerità, senza ipocrisia né timori, mettendo il bene al primo posto. La preghiera si è conclusa con l’affidamento alla protezione della Vergine Maria.

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