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Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Gregorio VII, 40mila casi l’anno per formare i futuri veterinari

L’accordo con Tor Vergata porta gli studenti del terzo anno dentro un ospedale veterinario aperto giorno e notte.

Circa 40.000 casi clinici ogni anno, una squadra composta da quasi 80 medici e oltre 20 tecnici veterinari: è questa la realtà nella quale gli studenti potranno svolgere una parte del loro percorso formativo. Il policlinico veterinario Gregorio VII mette a disposizione un’attività ospedaliera ampia e una casistica difficilmente replicabile nelle sole lezioni accademiche.


Un ospedale aperto senza pause

La struttura romana opera ininterrottamente, 24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno. Garantisce assistenza d’urgenza sia durante il giorno sia nelle ore notturne e mantiene disponibili, anche attraverso il servizio di reperibilità, competenze specialistiche in ogni fascia oraria.

Il policlinico, attivo da circa quarant’anni, accoglie cani, gatti e animali non convenzionali. Alla gestione delle emergenze affianca prestazioni di medicina generale, prevenzione e attività specialistiche, con un’organizzazione che consente agli studenti di osservare situazioni cliniche molto diverse tra loro.


La pratica entra nella laurea

Dal terzo anno del corso di laurea in Veterinaria dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, gli iscritti potranno affiancare allo studio teorico un’esperienza diretta in ospedale. L’intesa permette così di entrare in contatto con il lavoro quotidiano dei professionisti e con casi concreti già durante la formazione universitaria.

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Secondo Valerio Di Marzio, direttore sanitario del Gregorio VII, “la partnership con l’università degli studi di Roma Tor Vergata rappresenta un unicum a livello nazionale di integrazione tra pubblico e privato e consente agli studenti un’occasione formativa unica”. Il responsabile sottolinea inoltre che il confronto con una casistica tanto ampia non è normalmente disponibile nei percorsi accademici ordinari.


Un accordo nel contesto laziale

La collaborazione è stata presentata a Roma durante la prima giornata di apertura del policlinico agli studenti del terzo anno. Il corso di Veterinaria di Tor Vergata è l’unico attivo nel Lazio, elemento che attribuisce all’iniziativa un rilievo particolare per la formazione regionale.

L’accordo unisce dunque l’attività didattica dell’ateneo con una struttura privata dotata di servizi di soccorso, cure di base, prevenzione e specialistica. Gli studenti potranno seguire da vicino il lavoro di un gruppo numeroso di veterinari e tecnici, entrando in contatto con un modello assistenziale che comprende sia l’urgenza sia la gestione ordinaria dei pazienti.

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