Gommone naufragato tra Libia e Tunisia: 2 morti e 20 dispersi
La nave Aurora ha soccorso cinque persone e recuperato due corpi: tra i superstiti anche un neonato, mentre proseguono le ricerche dei dispersi.
Il bilancio del naufragio avvenuto tra le aree di ricerca e soccorso libica e tunisina è drammatico: due persone sono morte e altre 20 risultano disperse. La nave Aurora, impegnata nelle operazioni di soccorso per Sea Watch, ha tratto in salvo cinque superstiti, fra cui un neonato.
Due corpi recuperati dall’Aurora
L’imbarcazione dell’organizzazione umanitaria ha individuato un gommone quasi completamente sgonfio dopo una segnalazione di Alarm Phone. A bordo erano presenti cinque persone ancora vive e due cadaveri; secondo le testimonianze raccolte dai soccorritori, uno dei corpi potrebbe appartenere a un bambino.
I superstiti sono stati trasferiti sulla Aurora insieme alle salme. La nave ha poi fatto rotta verso la piattaforma petrolifera Hasdrubal, dove alcune persone potrebbero essersi rifugiate dopo il naufragio, con il via libera delle autorità tunisine.
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Le testimonianze sulla piattaforma
Sea Watch riferisce che circa 25 persone avrebbero cercato riparo sulla struttura petrolifera per sfuggire alle onde. Due donne soccorse hanno raccontato di aver perso i propri figli durante l’incidente.
Le cinque persone salvate hanno inoltre riferito che altri naufraghi sarebbero riusciti a raggiungere la Hasdrubal. La loro presenza sulla piattaforma, però, resta legata alle informazioni fornite dai superstiti e alle verifiche delle autorità impegnate nell’intervento.
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