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Cronaca 1 min di lettura36 min fa

Giugliano, cane morto al sole: la proprietaria a processo

La donna aveva lasciato due animali nel cortile durante le vacanze: uno è deceduto, l’altro è stato soccorso

Una donna di Giugliano in Campania dovrà affrontare un processo per la morte di un cane lasciato nel cortile di casa nell’agosto 2025.

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La legge al vaglio del tribunale

L’accusa riguarda il maltrattamento aggravato dal decesso dell’animale. La denuncia era stata presentata da un’associazione insieme ad altre sette realtà, con l’assistenza dell’avvocata Giada Bernardi, che segue il caso per Zampe che danno una Mano Odv.

Bernardi ha ricordato che l’episodio è avvenuto poche settimane dopo l’entrata in vigore della legge 82 del 2025, che attribuisce agli animali una tutela diretta nei procedimenti per i reati commessi contro di loro. «La legge deve dimostrare di avere forza nelle aule di giustizia, non solo sulla carta», ha affermato l’avvocata.

La professionista, fondatrice dello studio GiustiziAnimale e presidente dell’associazione, ha aggiunto che il procedimento dovrà chiarire le responsabilità per quanto accaduto. Ha inoltre osservato che ogni estate vengono segnalati casi simili e che chi si allontana deve trovare una persona in grado di occuparsi dei propri animali.

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I due cani rimasti nel cortile

Durante l’assenza della proprietaria, uno dei due cani è rimasto assicurato a una cyclette con una catena molto corta. Per circa due giorni è stato esposto al caldo, senza un riparo adeguato e con una quantità d’acqua insufficiente, fino a morire per le conseguenze del calore.

Il secondo animale è stato invece trovato ancora vivo e soccorso dagli agenti della polizia municipale insieme alle Guardie zoofile Oipa. L’intervento ha permesso di salvarlo.

Bernardi ha definito insostenibili le condizioni in cui il primo cane è stato lasciato, sottolineando che non aveva possibilità di cercare ombra o assistenza. «Lasciarli soli, alla catena, sotto il sole, non è una dimenticanza: è un reato», ha dichiarato, spiegando che l’associazione sarà presente in aula.

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