Genova, Meloni al Salone: la protesta Ericsson resta fuori
La premier torna al Salone Nautico dopo tre anni, mentre all’esterno continua la mobilitazione contro i 131 licenziamenti nella sede genovese di Ericsson.
La visita di Giorgia Meloni al Salone Nautico di Genova si svolge mentre, fuori dalla manifestazione, prosegue la protesta dei lavoratori Ericsson colpiti dai licenziamenti. La premier è arrivata in città per una tappa breve, prima di rientrare a Roma nel pomeriggio.
La protesta per i 131 licenziamenti
All’esterno del Salone continua la mobilitazione dei dipendenti Ericsson. Al centro della contestazione ci sono i 131 licenziamenti annunciati per la sede genovese dell’azienda.
La protesta si svolge nelle stesse ore della visita istituzionale della presidente del Consiglio, creando un contrasto tra l’appuntamento fieristico e la vertenza occupazionale che coinvolge i lavoratori della sede locale.
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Una visita concentrata in poche ore
Meloni è stata accolta dai vertici di Ucina e del Salone Nautico. Per la premier si tratta del ritorno alla rassegna genovese a tre anni di distanza dalla precedente partecipazione.
L’agenda della presidente del Consiglio prevede però una permanenza limitata: nel pomeriggio è attesa a Roma per un convegno di categoria. La visita al Salone si inserisce quindi in una giornata divisa tra Genova e la capitale.
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