Garlasco, il dato dimenticato sui pedali: cosa rilevò il test del Ris
Una nota scritta a mano riporta un esito negativo per l’emoglobina umana sulla bicicletta di Alberto Stasi, dopo due verifiche preliminari con risultato positivo.
Un risultato rimasto lontano dalle relazioni ufficiali potrebbe riaprire il tema degli accertamenti svolti sulla bicicletta di Alberto Stasi. A riferirlo è un appunto manoscritto conservato negli archivi per quasi vent’anni, nel quale si annota l’esito di un esame eseguito sui pedali.
Il controllo successivo cambia il quadro
Le prime due analisi sulle tracce individuate sui pedali avevano dato esito positivo ai test preliminari. Quegli esami, tuttavia, non avrebbero stabilito in modo definitivo la presenza di sangue umano.
Secondo quanto riportato nella nota, un controllo successivo mirato alla ricerca dell’emoglobina umana avrebbe prodotto un risultato negativo. Il dato riguarda quindi una fase ulteriore rispetto alle verifiche iniziali.
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La nota rimasta fuori dai rapporti
L’elemento più controverso è la presunta mancata inclusione dell’esito negativo nelle relazioni ufficiali del Ris. L’appunto, rimasto negli archivi per quasi due decenni, richiama così l’attenzione sul modo in cui furono documentati gli accertamenti.
La nota non modifica, da sola, il contenuto degli esami già eseguiti, ma segnala una differenza tra quanto sarebbe stato annotato durante le verifiche e ciò che sarebbe poi comparso nella documentazione ufficiale. Proprio questo scarto ha riportato sotto esame le analisi compiute sui pedali della bicicletta di Stasi.
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