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Cronaca 2 min di lettura41 min fa

Garlasco, il caso Sempio verso il processo: la difesa rompe gli indugi

Angela Taccia considera probabile il rinvio a giudizio e rimanda la scelta del rito al momento della richiesta ufficiale

La primavera del 2027 è stata indicata come possibile periodo per l’udienza preliminare nel procedimento sull’omicidio di Chiara Poggi. Liborio Cataliotti ha avanzato questa previsione, mentre Angela Taccia ha invitato alla prudenza: «Mi servirebbe la sfera di cristallo», ha detto, chiarendo che si tratta soltanto di un’ipotesi.

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La difesa aspetta la richiesta ufficiale

Secondo Taccia, è «molto probabile» che la Procura chieda il rinvio a giudizio di Andrea Sempio, oggi 38enne e assistito dalla stessa legale insieme a Cataliotti. La decisione sul percorso processuale, però, non è ancora stata presa.

Gli avvocati valuteranno infatti se puntare sul rito abbreviato oppure affrontare il dibattimento ordinario soltanto dopo aver conosciuto formalmente i contenuti della richiesta. Taccia ha riferito di avere già esaminato la possibilità di accedere all’abbreviato, anche considerando le differenze tra la normativa precedente e quella attuale.


Sempio non può restare sotto accusa

Il punto centrale della strategia difensiva riguarda la durata dell’indagine e le conseguenze personali per l’imputato. All’uscita dal tribunale di Pavia, Taccia ha sostenuto che prolungare indefinitamente questa situazione non sia più sostenibile.

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«Andrea Sempio non può essere indagato a vita, tanto vale andare a processo e accertare una volta per tutte la realtà dei fatti, perché se no non vive più», ha dichiarato l’avvocata. Quanto alla scelta del rito, la legale ha mantenuto aperte tutte le possibilità: «Può essere tutto, può essere niente».


I prossimi passaggi del procedimento

La richiesta di rinvio a giudizio rappresenterebbe il passaggio necessario per portare il caso davanti al giudice dell’udienza preliminare. Solo a quel punto la difesa potrà riunirsi e definire le iniziative successive, compresa l’eventuale richiesta di rito abbreviato.

Al momento, dunque, la data della primavera 2027 resta una stima priva di conferma ufficiale. La scansione concreta del procedimento dipenderà dai tempi con cui arriverà la richiesta e dalle decisioni che saranno assunte dopo il suo deposito.

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