Gabrielli: famiglie e giovani unite contro i rischi digitali
Il direttore della Polizia Postale richiama competenze condivise e regole europee per accompagnare i ragazzi in rete
Ivano Gabrielli, direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, ha chiesto di rafforzare il rapporto tra famiglie e giovani sull’uso delle tecnologie. L’intervento è arrivato alla Camera dei Deputati durante gli Stati generali dell’educazione e della prevenzione.
Gabrielli ha spiegato che i ragazzi cresciuti con i dispositivi digitali imparano rapidamente a utilizzarli, ma spesso non dispongono degli strumenti necessari per riconoscere rischi e insidie. Secondo il dirigente, il divario tra generazioni va ridotto attraverso una maggiore preparazione condivisa.
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Il divario tra generazioni
«Bisogna costruire un filo antropologico tra famiglie e nuove generazioni», ha detto Gabrielli durante l’incontro. A suo giudizio, i giovani nativi digitali mostrano una capacità molto rapida nell’apprendimento tecnologico, mentre ricevono meno facilmente quel patrimonio di esperienze che in passato aiutava ad affrontare i pericoli.
Il direttore della Polizia Postale ha osservato che le generazioni adulte non sono cresciute nello stesso ambiente digitale e, per questo, possono avere difficoltà nel trasferire ai ragazzi criteri di valutazione già maturati. La distanza, ha aggiunto, può essere colmata acquisendo competenze e usando gli strumenti tecnologici per comprendere meglio le abitudini dei giovani.
Le regole da condividere
Gabrielli ha inoltre richiamato la necessità di stabilire norme comuni attraverso decisioni politiche coordinate a livello europeo. L’obiettivo è individuare criteri condivisi per accompagnare una generazione destinata a usare il digitale nello studio, nel lavoro, nelle relazioni e nella vita quotidiana.
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«Occorrono poi alcune regole, che passano anche da decisioni politiche condivise a livello europeo», ha precisato. Il dirigente ha parlato della ricerca di un terreno comune nell’Unione europea per affrontare l’evoluzione del rapporto con il mondo cibernetico.
Il documentario presentato alla Camera
L’iniziativa è stata organizzata su proposta dell’onorevole Enzo Amich. Nel corso dell’appuntamento è stato presentato anche “Oltre la medaglia”, documentario dell’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio giovanile.
Il film raccoglie le testimonianze di alcuni campioni dello sport e utilizza le loro esperienze per rivolgersi agli adolescenti. La presentazione è avvenuta nel quadro dei lavori dedicati all’educazione e alla prevenzione.
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