Meteo su Roma.

Cronaca 1 min di lettura5 ore fa

Matone: sui giovani il governo punta su prevenzione e fermezza

La deputata cita i provvedimenti approvati e il ruolo delle procure minorili nel recupero dei ragazzi in difficoltà

Simonetta Matone ha difeso alla Camera l’azione del governo sul disagio giovanile, indicando nella prevenzione uno strumento da affiancare agli interventi repressivi.

Offerta del giorno2 novembre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 59 giorni
*********


Il ruolo delle procure minorili

La deputata, componente della XII Commissione della Camera, ha spiegato che le procure presso i tribunali per i minorenni hanno ricevuto un ruolo più marcato. A loro spetta intervenire sui ragazzi con problemi che si trovano in una zona di confine tra l’area penale e quella non penale.

Secondo Matone, questi uffici devono poter attivare percorsi di recupero adeguati alle singole situazioni. «Non si tratta infatti solo di repressione ma anche di prevenzione», ha affermato durante gli Stati generali dell’educazione e della prevenzione.


I provvedimenti del governo

Nel suo intervento, la deputata ha collegato la risposta istituzionale al disagio dei giovani alle misure adottate dall’esecutivo dall’inizio della legislatura. Tra gli esempi ha ricordato il decreto Cutro, il decreto Sicurezza e gli altri provvedimenti che riguardano il mondo giovanile.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

«Le forme di disagio giovanile sono sotto gli occhi di tutti», ha detto Matone, sostenendo che il governo ha reagito con fermezza. La parlamentare ha aggiunto di aver partecipato all’iniziativa per testimoniare l’importanza di un approccio che comprenda sia il contrasto alle condotte problematiche sia il recupero dei ragazzi.


Il documentario presentato alla Camera

Gli Stati generali sono stati organizzati alla Camera dei deputati su iniziativa di Enzo Amich. Nel corso dell’incontro è stato proiettato “Oltre la medaglia”, documentario realizzato dall’Osservatorio nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile.

Il film raccoglie le testimonianze di alcuni campioni dello sport e utilizza le loro esperienze per parlare agli adolescenti. L’obiettivo dell’opera è dare spazio a messaggi rivolti ai giovani sui temi del bullismo e delle difficoltà che possono accompagnare la crescita.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere