Facchinetti, la promessa a Marcuzzi e il retroscena su Berlusconi
Ospite di Ciao Maschio, l’imprenditore ha parlato dell’ex compagna, della crisi con la moglie, della famiglia e di una proposta curiosa avanzata a Silvio Berlusconi.
Il rapporto con Alessia Marcuzzi appartiene al passato, ma per Francesco Facchinetti il legame resta ancora oggi molto profondo. L’imprenditore, ospite della nuova puntata di Ciao Maschio, ha ripercorso alcuni passaggi della sua vita privata e professionale, soffermandosi anche sulla moglie Wilma Helena Faisson, sulla separazione dei genitori e su un incontro con Silvio Berlusconi.
Per Marcuzzi sarebbe sempre pronto
Parlando della relazione con Alessia Marcuzzi, dalla quale nel 2011 è nata la figlia Mia, Facchinetti ha usato parole particolarmente affettuose. «Alessia è una donna che ho amato tantissimo, è una donna con cui ho avuto la mia prima figlia», ha ricordato durante il colloquio con Nunzia De Girolamo.
Il produttore ha poi spiegato che, nonostante la fine della storia, sarebbe disposto ad aiutarla in qualunque momento. «Se lei dovesse chiamarmi stanotte alle 5 di mattina per andarla a prendere a piedi sul K2 dall’altra parte del mondo io parto, non ci penso neanche», ha detto. A una domanda su eventuali richieste ricevute nel cuore della notte, Facchinetti ha confermato che è già accaduto, precisando però che non è successo soltanto con Marcuzzi.
La crisi con Wilma ha lasciato il segno
Nel corso dell’intervista, l’attenzione si è spostata sul matrimonio con Wilma Helena Faisson, celebrato nel 2014. Facchinetti ha ammesso di aver attraversato una fase nella quale aveva creduto che il rapporto fosse ormai arrivato al capolinea.
Secondo l’imprenditore, anche i momenti più duri possono avere un valore: «Secondo me ogni tanto bisogna andare all’inferno. L’inferno è creativo. Ti aiuta a capire, a dare importanza alle cose che hai. Ma bisogna mantenere un confine». Il pensiero della separazione, ha aggiunto, torna talvolta nella coppia; lui sostiene di viverlo con maggiore leggerezza rispetto alla moglie.
La proposta respinta ad Arcore
Tra i passaggi più singolari del racconto c’è quello relativo a Silvio Berlusconi. In occasione di un incontro ad Arcore, Facchinetti gli aveva proposto di occuparsi dei suoi canali digitali, avanzando una richiesta economica che aveva suscitato perplessità tra i suoi soci.
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Quando De Girolamo gli ha chiesto se ritenesse eccessiva quella cifra, Facchinetti ha risposto con ironia: «No, ne avevo richiesti di più». Ha spiegato che i suoi collaboratori, al contrario, avrebbero accettato di lavorare gratuitamente per Berlusconi. La proposta non andò in porto, anche se, secondo il racconto dell’imprenditore, l’idea era stata apprezzata.
Dalla famiglia alla calvizie
Facchinetti ha affrontato anche il divorzio dei genitori, scegliendo però di non approfondire le ragioni della separazione. Ha raccontato di non aver mai domandato a sua madre e a suo padre cosa avesse portato alla fine del matrimonio, perché non ha mai voluto conoscere quella parte della storia familiare.
Con il consueto tono scherzoso, si è rivolto direttamente a loro invitandoli a mandargli un messaggio vocale per spiegargli finalmente il motivo. Durante la conversazione ha parlato inoltre della calvizie, raccontando di aver trovato una soluzione nella protesi capillare, definita da lui una sorta di nuova serenità personale.
Il suo intervento inaugura la nuova edizione di Ciao Maschio, in onda su Rai 1 da sabato 3 ottobre. Facchinetti, 46 anni, è il primo ospite del programma condotto da Nunzia De Girolamo, dove ha alternato confessioni intime, ricordi familiari e aneddoti legati alla sua attività professionale.
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