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Cronaca 1 min di lettura54 min fa

Di Battista, la nuova sfida dopo l’intervento: «Posso guarire

A un mese dall’operazione al cervello, l’ex parlamentare racconta l’inizio delle cure e le indicazioni ricevute dai medici durante DiMartedì.

Alessandro Di Battista è tornato in televisione dopo l’operazione al cervello affrontata circa un mese fa. Ospite nello studio di DiMartedì, l’ex deputato del Movimento 5 Stelle ha raccontato a Giovanni Floris come sta vivendo l’inizio delle terapie e quali prospettive gli sono state indicate dagli specialisti.


La malattia riaffiora al risveglio

Il momento più difficile, ha spiegato Di Battista, può arrivare al mattino, quando le condizioni fisiche gli ricordano la malattia. «Quando mi sveglio e non mi sento tanto bene mi ricordo di avere la malattia», ha raccontato durante la trasmissione.

Nelle ore in cui riesce a condurre una vita normale, invece, il pensiero della patologia tende a scomparire. L’ex parlamentare ha anche riferito di aver temuto gli effetti indesiderati delle cure, ora entrate nella fase operativa dopo l’intervento.

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Le cure aprono una prospettiva

La malattia aveva provocato un edema cerebrale e l’operazione ha permesso di asportare una parte consistente della massa. L’intervento era stato necessario dopo il malore accusato da Di Battista a Cuba; in seguito, aveva già fornito un primo aggiornamento collegandosi da remoto con il programma di La7.

Adesso il percorso prosegue con le terapie. «I medici dicono che ci sono tutte le carte in regola per poter guarire», ha affermato Di Battista, precisando che l’esito dipenderà anche dalla risposta dell’organismo ai farmaci. Le analisi più recenti, ha aggiunto, sono positive e consentono di continuare il trattamento: il tumore presenta infatti caratteristiche molecolari che lo rendono vulnerabile alle terapie.

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