A Genova il caso Regeni riaccende il cinema: l’appello di Ballerini
Il film torna nelle sale dopo la sentenza, mentre Alessandra Ballerini interviene a un incontro promosso dagli organismi dei giornalisti a Genova.
Il ritorno in sala del film legato alla vicenda di Giulio Regeni arriva dopo la sentenza e torna a porre l’attenzione sulla storia del ricercatore ucciso al Cairo. A Genova, il tema è stato affrontato durante un appuntamento con Alessandra Ballerini, legale della famiglia.
L’appello di Alessandra Ballerini
Nel corso dell’incontro, Ballerini ha ribadito la necessità di non interrompere la mobilitazione attorno al caso Regeni. Il suo messaggio è stato condensato nella frase: «Non è tempo di ripiegare gli striscioni».
La dichiarazione si inserisce nel momento in cui il film torna a essere proiettato nelle sale, dopo il passaggio giudiziario richiamato dall’iniziativa. La vicenda del ricercatore resta così al centro del confronto pubblico.
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L’incontro organizzato a Genova
L’appuntamento si è tenuto a Genova con il coinvolgimento dell’Ordine dei giornalisti e dell’Associazione dei giornalisti. Tra gli interventi c’è stato quello di Ballerini, che da tempo assiste la famiglia del ricercatore.
Il film e la sentenza rappresentano i due elementi attorno ai quali si è sviluppato l’incontro: da una parte il ritorno dell’opera cinematografica, dall’altra l’attenzione sul percorso giudiziario relativo alla morte di Regeni.
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