David Rossi, la perizia cambia tutto: “Fu aggredito prima di cadere
La ricostruzione della morte di David Rossi potrebbe cambiare radicalmente: secondo i consulenti della Commissione parlamentare d’inchiesta, l’ex manager di Monte dei Paschi di Siena sarebbe stato aggredito da più persone e la caduta dal…
La ricostruzione della morte di David Rossi potrebbe cambiare radicalmente: secondo i consulenti della Commissione parlamentare d’inchiesta, l’ex manager di Monte dei Paschi di Siena sarebbe stato aggredito da più persone e la caduta dalla finestra sarebbe avvenuta dopo una colluttazione. Per Antonella Tognazzi, sua moglie, questa conclusione conferma i dubbi coltivati per anni sulla versione del suicidio.
La vedova: “Ora è un punto di non
Tognazzi considera il lavoro della Commissione, presieduta da Gianluca Vinci, un passaggio importante, pur distinguendo la verità giudiziaria dalla possibilità di riavere la vita spezzata dalla morte del marito. “Oggi è certificato che David è stato ucciso”, ha affermato, definendo questa acquisizione “un punto di non ritorno”.
La donna e la figlia Carolina Orlandi hanno sempre contestato l’idea che Rossi si fosse tolto la vita. All’inizio, racconta la vedova, non esisteva una spiegazione alternativa già definita: sono state le anomalie emerse nel tempo e le risposte ritenute insufficienti a rafforzare i loro interrogativi. La famiglia ha quindi continuato a chiedere chiarimenti, nonostante le difficoltà incontrate.
Le accuse alla Procura e alla banca
Secondo Tognazzi, le prime indagini sarebbero state condotte in modo inadeguato. La Procura, a suo giudizio, avrebbe orientato fin dall’inizio il caso verso l’ipotesi del gesto volontario, senza approfondire abbastanza gli elementi che non coincidevano con quella ricostruzione. “Purtroppo ho sempre trovato porte chiuse da parte della Procura”, ha dichiarato.
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Le due precedenti inchieste avevano portato all’archiviazione del caso come suicidio. La vedova sostiene però che, quando iniziarono a emergere le incongruenze, le richieste della famiglia non trovarono risposte soddisfacenti. Anche Monte dei Paschi, aggiunge, non avrebbe mai contattato i familiari né allora né dopo: Tognazzi si sarebbe aspettata un sostegno da parte dell’istituto per cui David aveva lavorato e un invito a esaminare con maggiore attenzione la vicenda.
Il movente resta ancora da chiarire
La Commissione sta valutando anche una possibile ragione economica all’origine dell’aggressione, ma la vedova preferisce non formulare ipotesi definitive. Il compito di individuare eventuali responsabili e comprendere il motivo dell’azione, spiega, spetta agli investigatori.
Il 28 settembre è stata inoltre realizzata una simulazione dell’aggressione nell’ufficio. Tognazzi ammette che quelle immagini possono risultare difficili da seguire: nella ricostruzione, osserva, la persona coinvolta appare come una vittima anonima, mentre per lei resta il marito. Ora la sua richiesta è precisa: che la Procura valuti le conclusioni parlamentari e avvii un procedimento per omicidio.
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