Meteo su Roma.

Cronaca 1 min di lettura39 min fa

Consiglio di Stato, 27 candidati avanzano nelle graduatorie mediche

Accolta la cautelare contro la correzione del quesito 34 del concorso nazionale svolto a luglio

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di 27 candidati alle Scuole di Specializzazione Medica, disponendo una revisione dei loro punteggi nel concorso nazionale di luglio.

Offerta del giorno8 novembre

Samsung NL

-10% su TV e audio da Samsung

Scade tra 8 giorni
******


La decisione sui punteggi

L’ordinanza cautelare numero 4685/2026 ha riconosciuto le richieste dei partecipanti, che avevano contestato il modo in cui era stato corretto il quesito a risposta multipla numero 34. In primo grado, il Tar del Lazio aveva invece respinto il ricorso presentato dagli aspiranti specialisti.

Il provvedimento stabilisce che ai 27 ricorrenti venga assegnato il punteggio pieno per la risposta ritenuta corretta e che sia eliminata la penalizzazione collegata alla domanda. La modifica comporterà quindi un avanzamento nella graduatoria nazionale.


Gli effetti sulle graduatorie

L’ordinanza è immediatamente eseguibile e ora spetta al ministero dell’Università e della Ricerca aggiornare le posizioni dei candidati interessati. La revisione potrebbe modificare l’assegnazione dei posti nelle scuole, con conseguenze anche per chi ha già iniziato il percorso formativo.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

«Il ministero dovrà intervenire sulla graduatoria, con possibili effetti rilevanti sulla vita di queste persone», ha spiegato l’avvocato Antonio De Angelis, che assiste i 27 candidati. Il legale ha ricordato che le lezioni sono iniziate nei primi giorni di novembre.


Il concorso di luglio

Alla selezione nazionale hanno partecipato oltre 17mila persone. Il contenzioso si è concentrato su una specifica domanda della prova, la numero 34, e sulla penalizzazione applicata alla risposta fornita dai ricorrenti.

L’accoglimento in sede cautelare ribalta dunque l’esito ottenuto davanti al Tar del Lazio. L’amministrazione dovrà applicare il nuovo calcolo dei risultati ai 27 candidati, mentre la graduatoria sarà aggiornata sulla base dei punteggi riconosciuti dall’ordinanza.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere