Colapietro, il reo confesso indica la prof Satana: il ruolo contestato
Cristian Matheus de Oliverira Morando attribuisce a Nicole Formichetti una posizione centrale nelle fasi successive all’omicidio di Torino
Nel caso dell’omicidio di Colapietro emerge il racconto di Cristian Matheus de Oliverira Morando, che ha ammesso di essere l’autore del delitto. Nella sua ricostruzione, Nicole Formichetti avrebbe avuto un peso rilevante nelle attività compiute dopo la morte della vittima.
La versione del reo confesso
Secondo quanto riferito da Morando, la professoressa Nicole Formichetti non sarebbe rimasta estranea alla vicenda. Il suo nome viene associato direttamente alle operazioni di smembramento del corpo di Colapietro.
L’accusa, al momento, proviene dal reo confesso dell’omicidio e attribuisce alla docente un ruolo centrale nella gestione di quella fase. Il racconto si inserisce nell’inchiesta sul delitto avvenuto a Torino.
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Il ruolo attribuito a Formichetti
La professoressa è indicata nel caso con il soprannome di “Satana”. Stando alla versione fornita da Morando, avrebbe partecipato in modo significativo alle operazioni successive all’uccisione della vittima.
Le informazioni disponibili riguardano dunque soprattutto la ricostruzione dell’uomo che ha confessato il delitto. Il suo racconto punta a chiarire il coinvolgimento attribuito a Nicole Formichetti nello smembramento di Colapietro.
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