Chioggia, il rimprovero degenera: il padre ferito dal figlio
Dopo una lite in casa, il 17enne avrebbe usato un utensile da cucina contro il genitore, colpendolo a braccio e schiena: per l’uomo nessuna conseguenza grave.
Il 61enne è stato medicato direttamente nella sua abitazione e non versa in condizioni preoccupanti. Dopo l’intervento dei soccorritori, padre e figlio sono stati accompagnati in caserma per chiarire la dinamica dell’episodio avvenuto a Chioggia, nel Veneziano.
Ferite al braccio e alla schiena
Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo avrebbe reagito a un richiamo del genitore durante una discussione nata per motivi di scarsa rilevanza. La lite, scoppiata in casa, sarebbe rapidamente sfociata nell’aggressione.
Il minorenne avrebbe impugnato un oggetto presente in cucina e colpito il padre due volte, provocandogli lesioni a un avambraccio e alla schiena. L’uomo è stato assistito dal 118 per escoriazioni e ferite, ma non è stato necessario il trasferimento in pronto soccorso per il figlio.
L’oggetto usato resta al centro
In un primo momento si era ipotizzato che il 17enne avesse utilizzato un coltello. Gli accertamenti svolti dai carabinieri di Chioggia avrebbero però ricondotto l’aggressione a un diverso utensile da cucina.
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Stando agli elementi raccolti dai militari, l’oggetto non sarebbe stato in grado di provocare lesioni profonde o di raggiungere organi vitali. Il padre, inoltre, non avrebbe intenzione di presentare denuncia nei confronti del figlio.
Gli accertamenti in caserma
Dopo le cure ricevute sul posto, il 61enne e il ragazzo sono stati portati nella caserma della città. Qui sono stati ascoltati dagli investigatori, impegnati a ricostruire i passaggi della lite e la successione dei colpi.
L’intervento dei carabinieri ha consentito di precisare anche la natura dell’oggetto coinvolto, inizialmente indicato come un’arma da taglio. Le ferite riportate dal genitore, per quanto dolorose, non risultano gravi.
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