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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Caso Yara, il timore dei genitori: evitare un nuovo Garlasco

Dopo l’udienza di Bergamo, la Corte d’Assise deve decidere se disporre una nuova analisi dei reperti del caso.

Il caso di Yara Gambirasio torna al centro dell’attenzione per la possibilità di riesaminare alcuni reperti. Al termine dell’udienza celebrata a Bergamo, i legali dei genitori hanno manifestato la loro contrarietà a ulteriori accertamenti.


Il timore evocato dagli avvocati

A parlare sono stati Enrico Pelillo e Andrea Pezzotta, incaricati di rappresentare Maura Panarese e Fulvio Gambirasio. «Si vuole fare un Garlasco 2, ma faremo il possibile per evitarlo», hanno affermato i due legali lasciando il palazzo di giustizia.

La frase richiama il rischio, secondo la posizione espressa dalla difesa dei genitori, di una nuova lunga fase di verifiche e discussioni attorno agli elementi già raccolti. Gli avvocati hanno quindi ribadito in aula la propria opposizione all’avvio di nuove indagini.

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La decisione resta nelle mani della Corte

La Corte d’Assise di Bergamo non ha ancora sciolto la riserva sulla richiesta di sottoporre nuovamente ad analisi i reperti legati alla vicenda. La decisione verrà presa dopo la valutazione delle posizioni emerse durante l’udienza.

Alla discussione era presente anche Letizia Ruggeri, pm titolare del caso. Per ora, dunque, l’unico punto fermo è il contrasto tra la prospettiva di nuovi esami sui reperti e il rifiuto espresso dai legali dei genitori di Yara.

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