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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Caso Garlasco, il nuovo dubbio su Sempio: la Procura non risponde

L’avvocata Angela Taccia è entrata nel Tribunale di Pavia per esaminare alcune intercettazioni e attende chiarimenti su un possibile filone per corruzione

Il nodo più recente per la difesa di Andrea Sempio riguarda un’istanza rimasta ancora senza risposta: i legali vogliono sapere se il loro assistito sia indagato anche per corruzione. La richiesta è collegata al fascicolo trasmesso dalla Procura di Brescia a quella di Pavia dopo l’archiviazione dell’ex procuratore aggiunto Mario Venditti.


La difesa attende chiarimenti

Angela Taccia, che assiste Sempio insieme a Liborio Cataliotti, ha spiegato di non aver ricevuto finora alcun riscontro dalla Procura. L’ipotesi era stata rilanciata durante la puntata di venerdì scorso di Quarto Grado, trasmessa su Rete 4, ma al momento non risultano conferme ufficiali sul coinvolgimento dell’indagato in questo specifico filone.

Sempio è già al centro della nuova inchiesta della Procura di Pavia sull’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 a Garlasco. La difesa continua a contestare l’opportunità stessa dell’indagine nei suoi confronti: secondo Taccia, senza l’attenzione mediatica e la conseguente “bufera”, il suo assistito non sarebbe stato chiamato in causa.

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Intercettazioni al vaglio dei legali

La legale è arrivata questa mattina al Tribunale di Pavia per ascoltare alcune conversazioni telefoniche classificate come non rilevanti. L’obiettivo, ha chiarito, è verificare il materiale raccolto dagli investigatori e preparare la strategia difensiva in vista dei prossimi passaggi giudiziari.

La Procura ha comunicato la conclusione delle indagini il 28 settembre. Da quella data la difesa dispone del tempo necessario per presentare le proprie osservazioni: le controdeduzioni dovranno essere depositate entro il 18 ottobre. Taccia ha indicato tra gli scenari anche una possibile richiesta di rinvio a giudizio e l’eventuale apertura del processo, precisando che prima sarà indispensabile esaminare quanto emerso dalle intercettazioni.

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