Caso Codegoni, Basciano va a processo: l’accusa e la data
Il giudice di Milano ha accolto la richiesta della Procura: il dj dovrà affrontare un dibattimento per i fatti contestati dall’ex compagna.
Il procedimento a carico di Alessandro Basciano entrerà nella fase dibattimentale il 20 gennaio. Il dj e influencer è stato infatti rinviato a giudizio per l’accusa di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna Sophie Codegoni.
Rowenta
-20% sugli aspirapolvere Rowenta
Il processo inizierà il 20 gennaio
La decisione è arrivata venerdì al termine dell’udienza preliminare, celebrata davanti alla giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Milano Lorenza Pasquinelli. Il provvedimento ha accolto la richiesta formulata dalla Procura milanese.
Il dibattimento prenderà il via il 20 gennaio. Sarà quella la sede nella quale verranno esaminate le contestazioni e gli elementi raccolti durante l’indagine.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Le accuse e la difesa di Basciano
Il pubblico ministero Antonio Pansa, che ha seguito il fascicolo, contesta a Basciano una serie di episodi riconducibili al reato di atti persecutori. I fatti indicati dall’accusa si sarebbero verificati tra il 2023 e il 2024 ai danni di Sophie Codegoni.
Basciano, assistito dall’avvocato Leonardo D’Erasmo, ha sempre respinto le accuse. Il rinvio a giudizio non equivale a una condanna: la valutazione sulla responsabilità dell’imputato spetterà al processo.
Continua a leggere
Torino, corteo ad alta tensione: arresti, feriti e stazioni blindate
Un carabiniere e due lavoratori scolastici sono rimasti feriti nei giorni delle occupazioni, mentre la città prepara misure straordinarie per la manifestazione studentesca.
Frontiera senza confini: il Patto Ue ora rischia davanti alla Consulta
Un giudice di Palermo ha sollevato dubbi sulle nuove procedure applicate a un richiedente egiziano, richiamando gli articoli 2, 3 e 10 della Costituzione.
Numero 88 vietato: la multa che scuote il calcio amatoriale reggiano
Un giocatore è sceso in campo con il numero associato al neonazismo: sanzionate due formazioni, mentre una terza è stata poi esclusa dal provvedimento
Flotilla, l’inchiesta a Roma sale ai vertici israeliani
Nel fascicolo della Procura figurano circa dodici esponenti della catena di comando israeliana, compresi i ministri Israel Katz e Itamar Ben Gvir.