Carcere per Siher, i messaggi erano guerra continua
L’interrogatorio davanti al gip è previsto il 27 ottobre a San Vittore; la decisione arriverà entro il 29
La Procura di Milano ha chiesto la custodia cautelare in carcere per Youssef Siher, il ricercatore di 30 anni arrestato per la gestione del canale social Movimento17 ottobre.
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Il rischio di nuovi reati
Secondo gli inquirenti, i contenuti diffusi online avrebbero potuto alimentare ulteriori iniziative contro l’ordine pubblico. Nella richiesta firmata dalla pm Francesca Crupi e dal procuratore Marcello Viola si parla di messaggi idonei a creare timore nella popolazione e a compromettere la vita civile, definiti una “dichiarazione di ‘guerra’ continua”.
La Procura considera concreto anche il pericolo di fuga. A questo si aggiungerebbe la possibilità che il 30enne ripeta condotte analoghe, grazie alle sue competenze tecnologiche e alla capacità di raggiungere rapidamente un numero elevato di persone.
Il canale e le istruzioni
In pochi giorni, sostiene l’accusa, Siher avrebbe raccolto quasi 9 mila iscritti nel gruppo. Una parte consistente degli utenti, secondo la richiesta, sarebbe stata incline a compiere azioni criminose contro l’ordine pubblico.
Gli investigatori attribuiscono inoltre un significato strategico alle indicazioni sui luoghi di ritrovo a Milano: le piazze indicate avrebbero consentito di ostacolare i controlli delle forze dell’ordine. Dopo l’intervento di inquirenti e investigatori, il 24 ottobre i canali sono stati bloccati e gli appuntamenti annunciati non sono stati diffusi. Durante le verifiche sul computer portatile di Siher, però, non sarebbero state trovate le istruzioni.
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L’udienza a San Vittore
Il gip Tiziana Landoni ascolterà Siher alle 9.30 del 27 ottobre nel carcere di San Vittore. Il ricercatore, difeso dall’avvocata Yasmina Abu Sharar, dovrà rispondere alle contestazioni di istigazione a delinquere con l’aggravante della finalità terroristica e di violenza organizzata durante manifestazioni pubbliche.
La giudice dovrà decidere sia sulla convalida del fermo sia sulla richiesta di custodia in carcere. La pronuncia è attesa entro il 29 ottobre.
Le valutazioni della Procura
Nel documento, Siher viene descritto come una figura di rilievo nell’area movimentista. Le sue capacità informatiche, unite alla produzione di comunicati capaci di portare migliaia di persone in piazza, sono indicate come elementi che potrebbero favorire una nuova organizzazione delle proteste.
Per i pm, le modalità con cui sarebbero state diffuse le indicazioni dimostrerebbero l’esistenza di un progetto coordinato. La richiesta sostiene infatti che il 30enne avrebbe una conoscenza degli strumenti digitali tale da poter “sviluppare una strategia rivoluzionaria”.
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