385notizie oggi
Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Carburanti oltre i 2 euro: tir fermi in Sicilia e Calabria fino al 20 ottobre

La protesta degli autotrasportatori contro il caro gasolio può incidere sulla movimentazione delle merci e sulla circolazione nel Mezzogiorno.

«Non ci sentiamo più rappresentati dalle organizzazioni sindacali nazionali», ha affermato Salvatore Bella, esponente del Comitato trasporto siciliano, spiegando le ragioni della mobilitazione. Secondo i promotori, l'aumento dei costi rischia di trasferirsi sui prezzi pagati dai consumatori e sulle materie prime.

Sul fronte dei listini, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy segnala una media nazionale di 2,034 euro al litro per la benzina e di 2,256 euro al litro per il gasolio, in modalità self service. In autostrada i valori salgono rispettivamente a 2,048 e 2,278 euro al litro.

Offerta del giorno16 ottobre

Rowenta

-20% sugli aspirapolvere Rowenta

Scade tra 76 giorni
********


Cinque giorni di mezzi bloccati

La protesta è partita alla mezzanotte del 16 ottobre e proseguirà fino alle 24 del 20 ottobre. In Sicilia l'iniziativa coinvolge una parte rilevante degli operatori del trasporto: i camion resteranno fermi nei piazzali, mentre i semirimorchi con le merci non verranno presi in carico dalle navi nei porti dell'isola.

Bella ha spiegato che il comitato intende contrastare quello che considera un effetto a catena: il rincaro del carburante, a suo giudizio, finisce per gravare sul costo della spesa e sui beni trasportati, con conseguenze dirette per le famiglie. La mobilitazione è stata convocata dal Comitato autotrasportatori siciliani, da lui guidato.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


La protesta si estende alla Calabria

Un fermo con la stessa scadenza è stato proclamato anche in Calabria da Fedralog Calabria. Anche in questo caso l'astensione è cominciata nella notte tra il 15 e il 16 ottobre e terminerà alla mezzanotte del 20.

La durata della protesta apre la possibilità di disagi nella movimentazione delle merci e di effetti sulla viabilità. Le ripercussioni dipenderanno dall'adesione degli operatori e dalla quantità di mezzi che resteranno inattivi nelle due regioni.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere