Camogli, nove anfore nei fondali: la traccia che riporta al 1950
La prima ricognizione subacquea ha individuato nove reperti nell’area già indicata nel 1950 da Duilio Marcante.
Nove anfore sono state censite durante la prima mappatura di un’area sommersa al largo di Camogli. Il ritrovamento riporta l’attenzione su un tratto di fondale già segnalato nel 1950 da Duilio Marcante, figura pionieristica della subacquea.
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Nove reperti sotto la superficie
La ricognizione ha permesso di registrare nove anfore presenti sul fondale. Si tratta della prima mappatura dell’area, che ora dispone di un riscontro documentato sulla presenza dei reperti.
Il censimento non indica soltanto il numero degli oggetti individuati, ma consente anche di circoscrivere con maggiore precisione la zona interessata. Le anfore sono state localizzate al largo di Camogli, in un sito archeologico sommerso.
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La segnalazione risale al 1950
L’area esplorata coincide con quella indicata già nel 1950 da Duilio Marcante. La sua segnalazione, risalente agli anni in cui la subacquea muoveva i primi passi, trova così una corrispondenza nella nuova indagine.
La mappatura attuale aggiunge quindi un elemento concreto a quella segnalazione storica: nove anfore risultano oggi censite nello stesso tratto di mare. Il sito viene così ricondotto a una testimonianza già emersa oltre settant’anni fa.
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