Bosnia, morta Laura Procacci, sergente maggiore della Croce Rossa
La sorella Mariagiovanna ha ricordato l’ultimo viaggio insieme e il timore di non rivedere Giulia
Laura Procacci, sergente maggiore della Croce Rossa, è tra le quattro persone morte in un incidente con un elicottero in Bosnia. La militare era impegnata in una missione di pace.
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La spilla sulla giacca
Mariagiovanna Procacci ha accarezzato la bara della sorella indossando una giacca nera con una spilla azzurra. Gliel’aveva regalata un militare e raffigura il non ti scordar di me, fiore scelto come simbolo ufficiale dallo Stato Maggiore della Difesa.
«È un non ti scordar di me, il fiore simbolo ufficiale dello Stato Maggiore della Difesa. Non lo tolgo più», ha raccontato Mariagiovanna. La spilla è rimasta appuntata alla giacca durante il ricordo della sorella.
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L’ultimo viaggio con Laura
Mariagiovanna ha ricordato anche l’estate appena trascorsa, quando aveva viaggiato insieme a Laura prima della partenza per la Bosnia. In quell’occasione la sergente maggiore aveva voluto andare da Giulia.
La militare temeva di non riuscire a rivederla, ha spiegato la sorella. Nel ricordo di Mariagiovanna, Laura era una persona che dedicava la propria vita agli altri e considerava la missione di pace motivo di orgoglio.
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