Borse europee in verde: Milano regge, petrolio sotto pressione
Listini positivi in avvio di seduta mentre il greggio arretra e gli investitori guardano al faccia a faccia di Washington tra Donald Trump e Xi Jinping.
A Piazza Affari sono i bancari a guidare i guadagni: Banco Bpm avanza dell'1,9% e Unicredit sale dello 0,9%. Bene anche Moncler e Amplifon, entrambe in progresso dell'1%.
Energia più debole sul listino
Sul versante opposto soffrono i titoli legati al petrolio. Tenaris e Inwit cedono l'1,1%, mentre Fineco e Saipem arretrano di oltre lo 0,8%.
Europa sopra la parità
Il tono resta prudente, ma il clima è favorevole in gran parte delle piazze europee. Francoforte viaggia poco sopra lo zero con un +0,05%, Parigi mette a segno un +0,35% e Londra guadagna lo 0,25%.
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Il greggio pesa meno sui mercati
A dare sostegno ai listini è soprattutto il calo del petrolio: il Wti scende sotto i 90 dollari al barile, mentre il Brent si colloca attorno a 99 dollari. In questo contesto, Piazza Affari procede in lieve rialzo con un +0,36%.
Washington osservata speciale
L'attenzione degli operatori resta rivolta anche all'incontro di Washington tra Donald Trump e Xi Jinping, considerato un passaggio utile per migliorare i rapporti tra Stati Uniti e Cina. Gli investitori guardano infatti a possibili segnali di distensione tra i due Paesi.
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