2.000Lettori online ora
Cronaca 4 min di lettura53 min fa

Autunno, comprare subito o aspettare? La guida ai ribassi

Tra nuovi arrivi, promozioni stagionali, mercatini e piattaforme di seconda mano, ecco come scegliere il momento più conveniente per ogni capo.

Rinnovare il guardaroba nei mesi autunnali significa trovare un equilibrio tra desiderio di acquistare subito e possibilità di spendere meno aspettando qualche settimana. A settembre l’assortimento è generalmente più ricco, mentre tra ottobre e novembre aumentano le occasioni sui capi che i negozi vogliono esaurire prima dell’arrivo dell’inverno.

La strategia più efficace consiste nel distinguere gli acquisti urgenti da quelli programmabili: per i modelli più richiesti conviene muoversi presto, mentre su articoli meno indispensabili si può attendere l’arrivo delle promozioni. Il Venerdì nero, che cade il venerdì successivo al Giorno del Ringraziamento statunitense, resta uno degli appuntamenti più seguiti anche per abbigliamento e accessori.


Il calendario cambia da capo a capo

Pantaloni e scarpe sono tra gli articoli da cercare soprattutto tra settembre e ottobre. In questa fase la disponibilità di taglie, colori e modelli è ancora ampia, un vantaggio importante per chi ha esigenze precise o cerca un prodotto particolare.

Per giacche, maglioni e cardigan il periodo più equilibrato tende invece a essere compreso tra la fine di settembre e ottobre. In quel momento la stagione autunnale è ormai iniziata, la proposta di capi più pesanti si amplia e possono già comparire le prime riduzioni di prezzo.


Cappotti e accessori: meglio attendere

Cappelli e altri accessori possono diventare più convenienti tra ottobre e novembre, quando iniziano le campagne dedicate alla stagione fredda. Aspettare consente spesso di intercettare prezzi più bassi, anche se la scelta può restringersi rapidamente.

Per cappotti e piumini, invece, le occasioni più interessanti arrivano spesso più avanti, con ribassi stagionali e vendite negli spacci aziendali. Il compromesso è evidente: il prezzo può scendere in modo significativo, ma restano meno taglie e una varietà ridotta rispetto all’inizio della stagione.


Dove cercare le occasioni online

Tra i negozi digitali di abbigliamento si trovano Zalando e About You, entrambi tedeschi, Asos e Warehouse del Regno Unito, Mango e Zara dalla Spagna, Kiabi e Sézane dalla Francia, H&M e Weekday dalla Svezia. Tra le proposte danesi figurano B.Young, Vero Moda, Samsøe Samsøe e Vila, mentre C&A ha origini nei Paesi Bassi.

Una verifica effettuata su About You ha mostrato riduzioni consistenti. Un cappotto di lana era disponibile a 83,30 euro invece di 199, con un taglio del prezzo vicino al 58 per cento; un trench Vero Moda costava 46,67 euro anziché 79,90, mentre un cappotto di mezza stagione era passato da 119 a 48,93 euro, con una diminuzione di circa il 59 per cento.


Anche i negozi italiani offrono sconti

Per chi preferisce acquistare in presenza, Ovs propone una vasta rete di punti vendita e un assortimento che comprende maglieria e capispalla. Tra gli esempi indicati figurano cardigan in misto lana attorno ai 30 euro e capispalla sotto i 100 euro.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Anche Imperial, marchio di abbigliamento nato a Bologna, presenta articoli con riduzioni fino al 70 per cento. Nel reparto femminile si trovano, tra gli altri, camicie con stampa grafica a 26,70 euro, tute a 46,20 euro e giacche monopetto a 38,40 euro. Per l’uomo sono segnalati pantaloni sportivi a 34,95 euro e maglioni girocollo o traforati rispettivamente a 17,70 e 20,70 euro.


Seconda mano e mercatini

Un modo per contenere la spesa è rivolgersi ai mercatini di abiti usati e ai negozi dedicati. A Roma si possono visitare il Borghetto Flaminio, il Mercato dell’usato di moda e il Mercato Monti; a Milano c’è l’East Market. A Torino figurano il San Salvario Emporium, il Gran Balon e il mercato della Grande Madre.

Altre possibilità sono il Comunella Market di Bologna, il mercatino di piazza dei Ciompi a Firenze, il Vintage Market Bari e il Mercato di Resina a Ercolano. Anche le catene Mercatino dell’Usato e Mercatopoli possono riservare occasioni, tenendo presente che qualità e quantità degli articoli cambiano da una sede all’altra.


Le applicazioni per svuotare l’armadio

Chi vuole rinnovare l’abbigliamento senza sostenere il costo del nuovo può consultare Subito, eBay, Vinted e Wallapop. Micolet è invece concentrata soprattutto sulla vendita di capi già utilizzati e permette di cercare articoli come cappotti, giacche, maglioni e pantaloni.

Prima di concludere l’acquisto è prudente chiedere immagini e informazioni precise sulle condizioni del capo. Vanno verificati anche taglia, vestibilità, eventuali difetti e segni d’usura, così da evitare sorprese quando l’articolo arriva a destinazione.


La regola per spendere meglio

La scelta finale dipende dalla priorità. Se un capo ha una disponibilità limitata o si desidera proprio quel modello, acquistare all’inizio dell’autunno riduce il rischio di non trovare più la taglia. Per gli articoli meno urgenti, invece, monitorare i prezzi nelle settimane successive può portare a risparmi maggiori.

In sintesi, settembre favorisce l’assortimento, ottobre offre spesso il punto di equilibrio tra scelta e costo, mentre novembre può essere più interessante per promozioni e accessori invernali. La convenienza, quindi, non dipende soltanto dal prezzo esposto, ma anche dalla flessibilità con cui si è disposti a scegliere colore, modello e taglia.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere