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Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Aggressione a Pinerolo: il minorenne rischia l’allontanamento

Un ragazzo con disabilità è stato ferito al braccio negli spogliatoi dell’istituto Arturo Prever: la scuola ha coinvolto i carabinieri e avviato l’iter disciplinare.

La preoccupazione principale riguarda ora il rientro in classe dello studente con disabilità, soccorso in ospedale dopo essere stato ferito al braccio dalla fiamma di un accendino. L’episodio, avvenuto giovedì scorso all’istituto alberghiero Arturo Prever di Pinerolo, nel Torinese, ha spinto la scuola ad attivare sia le procedure interne sia quelle con le forze dell’ordine.


La scuola valuta la sanzione

La dirigente scolastica Roberta Martino ha informato i carabinieri e ha aperto un procedimento nei confronti del compagno indicato come responsabile, anche lui minorenne. Sarà il consiglio di classe, dopo aver raccolto gli elementi disponibili, a stabilire quale provvedimento adottare.

La conseguenza potrebbe andare oltre una semplice sospensione. La dirigente ha spiegato che, in base alla gravità dei fatti, si potrebbe arrivare fino all’allontanamento dello studente dall’istituto. La famiglia del ragazzo ferito, inoltre, sta valutando la possibilità di presentare una denuncia.

Martino ha definito l’accaduto senza precedenti per la scuola: «Siamo sconcertati. Nella nostra scuola non erano mai avvenuti episodi di questa gravità». La dichiarazione è arrivata mentre l’istituto cercava di ricostruire con precisione quanto avvenuto negli spogliatoi.


Ancora da chiarire la dinamica

Secondo le prime informazioni, l’aggressione si sarebbe consumata in pochi istanti e in presenza di un numero limitato di studenti. Gli allievi che si trovavano nello spogliatoio verranno ascoltati per aggiungere dettagli alla ricostruzione e verificare la successione dei fatti.

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Il ragazzo ferito è stato accompagnato in ospedale per ricevere le cure necessarie dopo l’ustione al braccio. Nel frattempo, i familiari dell’allievo accusato, convocati dalla dirigente, non si sono ancora presentati a scuola. La preside ha riferito inoltre che il minorenne non avrebbe manifestato pentimento per quanto accaduto.


Timori per il ritorno in classe

L’istituto dovrà affrontare anche la gestione del rientro dello studente soccorso, oltre alla valutazione disciplinare del compagno. La dirigente teme che possano verificarsi nuovi episodi quando il ragazzo tornerà tra i banchi.

«Non vorremmo che, al ritorno in classe dello studente soccorso in ospedale, potessero ripetersi episodi di questo tipo», ha affermato Martino. Per questo la scuola sta procedendo con gli accertamenti, ascoltando gli studenti presenti e attendendo le decisioni degli organi competenti.

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