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Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Affitti alle stelle, gli studenti tornano in tenda alla Federico II

A Porta di Massa riparte la protesta contro gli affitti insostenibili: nel mirino finiscono speculazione privata e misure ritenute insufficienti.

A Napoli la protesta contro il costo delle abitazioni torna dentro l’università. Nel cortile di Porta di Massa, sede della Federico II, gli studenti hanno montato nuove tende per richiamare l’attenzione sulle difficoltà di chi cerca una casa a prezzi accessibili e rischia di non poter proseguire gli studi.

L’iniziativa si è svolta nello stesso momento di mobilitazioni analoghe organizzate in altri atenei italiani. A promuoverla sono stati i Collettivi Autorganizzati Universitari, che hanno accompagnato l’occupazione simbolica degli spazi con striscioni e cartelli.


Le richieste degli studenti

Al centro della contestazione c’è la richiesta di aumentare i posti letto destinati agli universitari, con costi calmierati e una gestione pubblica. Secondo i collettivi, le misure adottate finora dal Governo non sarebbero sufficienti a garantire una risposta stabile all’emergenza abitativa.

Gli studenti contestano anche il ruolo dei proprietari privati e delle amministrazioni locali. La loro accusa è che le risorse pubbliche finiscano per sostenere soggetti già economicamente forti, mentre il mercato degli affitti continua a rendere più difficile vivere e studiare a Napoli.


Una campagna contro la speculazione

La mobilitazione ha segnato anche il lancio della campagna nazionale “Sfrattiamo i super ricchi”. Il messaggio scelto dai promotori punta a denunciare il rischio che gli studenti vengano allontanati dalle città universitarie perché impossibilitati a sostenere i prezzi delle abitazioni.

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Nel comunicato diffuso dai collettivi si sostiene che «servono posti letto a prezzo calmierato e soprattutto a gestione pubblica». La protesta, quindi, non riguarda soltanto il livello degli affitti, ma anche il modello con cui vengono organizzate le politiche abitative rivolte agli universitari.


Il Monapoly contro il caro affitti

Tra i materiali presentati a Porta di Massa c’è anche “MoNapoly”, una versione personalizzata del celebre gioco da tavolo. Il progetto rilegge le caselle e le dinamiche del gioco alla luce della crisi degli affitti che coinvolge gli studenti partenopei.

Con tende, slogan e questa iniziativa simbolica, i promotori intendono mantenere visibile il tema del diritto alla casa e allo studio. La protesta napoletana si inserisce così in una mobilitazione più ampia che coinvolge contemporaneamente diverse università italiane.

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