Rizzetta si informa sulla Juve Stabia: contatti confermati
L’amministratore giudiziario Scarpa parla di interlocuzioni preliminari e precisa che altri gruppi hanno chiesto informazioni sul club
La Juve Stabia ha avuto i primi contatti con l’area di Matt Rizzetta, ma al momento non esiste alcun accordo per il futuro societario del club. La conferma è arrivata da Salvatore Scarpa, amministratore giudiziario della società di Castellammare, intervenuto a Rai3 Campania.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Le parole dell’amministratore
Scarpa ha descritto i rapporti con i rappresentanti dell’imprenditore come ancora iniziali. «Abbiamo avuto qualche tiepido abboccamento con qualche referente di Rizzetta, questo posso confermarlo», ha spiegato, evitando però di anticipare le intenzioni concrete dell’investitore.
L’amministratore giudiziario ha aggiunto che l’interesse non riguarda soltanto Underdog Global Partners. Altri gruppi, infatti, avrebbero effettuato sondaggi e richiesto informazioni sul progetto legato alla Juve Stabia.
La tutela della città
Nel valutare eventuali proposte, la società intende privilegiare soggetti ritenuti affidabili per il territorio. «È nostra intenzione affidare la società, se si dovessero verificare le condizioni, in mani di soggetti che tutelino Castellammare, perché la Juve Stabia fa parte del patrimonio della città», ha dichiarato Scarpa.
Il quadro resta quindi aperto: l’entourage di Rizzetta ha avviato un’interlocuzione, ma non dispone di un’esclusiva e non è l’unico interlocutore interessato alla società campana.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
L’ipotesi alternativa al Napoli
L’attenzione sulla Juve Stabia è cresciuta dopo l’ipotesi riportata da Sportico, secondo cui il club potrebbe rappresentare un’alternativa per Underdog Global Partners qualora fallisse il tentativo di acquisire il Napoli. Nel progetto rientrerebbe anche la possibilità di trasferire la squadra nel comune di Napoli, oppure di intervenire sulla Real Aversa 1925, oggi in Serie D.
L’operazione prevederebbe il cambio di denominazione e l’utilizzo del marchio di una società calcistica napoletana scomparsa, acquistato dal gruppo all’inizio di quest’anno. Le risorse stimate ammontano a circa 100 milioni di euro e sarebbero destinate a strutture, settore giovanile e iniziative per la comunità, con l’obiettivo della Serie A.
Il progetto principale resta Napoli
La priorità dichiarata da Rizzetta rimane comunque il Napoli. L’imprenditore punta a costruire un gruppo sportivo comprendente anche Napoli Basket, pallavolo e altre discipline; per questo considera il club azzurro la scelta più naturale.
Underdog ha cominciato a lavorare all’operazione alla fine del 2025. I colloqui sono ancora in corso, ma Aurelio De Laurentiis ha negato che il Napoli sia in vendita dopo l’incontro con Rizzetta emerso pubblicamente. L’imprenditore si è detto fiducioso, pur avendo indicato il 2027 come limite oltre il quale prendere in esame altre possibilità.
La domanda di oggi
Le inchieste parlamentari influenzeranno la corsa presidenziale americana del 2028?
Continua a leggere
Napoli, dopo il ko col Porto cresce la sfiducia in Allegri
La sconfitta per 4-1 ha alimentato le critiche a tecnico, presidente e mercato, mentre la squadra conserva parte del sostegno
Conceição candidato al Napoli per il dopo Allegri
Il tecnico portoghese è libero dopo l’esperienza al Milan e avrebbe già rifiutato il Fenerbahçe.
McTominay scuote il Napoli: «Tutti facciano di più»
Dopo la sconfitta contro il Porto, lo scozzese ha chiesto una reazione collettiva e ora viene indicato come capitano
Allegri e il Napoli, 131 infortuni in tre stagioni
Gli stop fisici si ripetono da Conte all’attuale gestione e riaprono il tema della costruzione della rosa