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Calcio 2 min di lettura30 min fa

Napoli, dopo il ko col Porto cresce la sfiducia in Allegri

La sconfitta per 4-1 ha alimentato le critiche a tecnico, presidente e mercato, mentre la squadra conserva parte del sostegno

Il Napoli è stato travolto 4-1 dal Porto e, il giorno dopo, la contestazione ha coinvolto soprattutto Massimiliano Allegri. Per gli azzurri si tratta della settima sconfitta nelle prime quattordici gare stagionali, la terza in quattro partite di Champions League.

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La piazza accusa l’allenatore

A Napoli prevalgono delusione e preoccupazione. I tifosi interpellati considerano Allegri il principale responsabile, non soltanto per i risultati ma anche per il modo in cui la squadra affronta le partite: poca pressione senza palla, arretramento frequente e difficoltà a costruire azioni pericolose.

Nel mirino sono finite anche le parole pronunciate dal tecnico prima della trasferta in Portogallo. L’allenatore aveva indicato la gara con la Lazio come più importante rispetto a quella europea, una posizione che una parte della tifoseria non ha accettato. Il giudizio positivo espresso da Allegri sulla prestazione del Napoli per circa settanta minuti ha poi aumentato il malcontento.


Le tensioni emerse a Porto

Il nervosismo è apparso anche durante la partita. Un errore di movimento di Lorenzo Lucca ha provocato il confronto con Kevin De Bruyne; il belga ha reagito con un gesto di disappunto e l’attaccante gli ha risposto: «Perché parli tu? Vaffanculo».

Nel dopogara, inoltre, alcune dichiarazioni hanno mostrato una lettura diversa della prestazione. Rasmus Hojlund ha respinto la valutazione dell’allenatore con un secco «Non sono d’accordo», mentre Scott McTominay ha espresso una posizione simile. Matteo Politano ha invece manifestato irritazione per il fatto che, nei momenti negativi, siano spesso i calciatori italiani a dover parlare pubblicamente.

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De Laurentiis e il mercato

Le critiche non risparmiano Aurelio De Laurentiis. I sostenitori contestano al presidente sia la scelta di affidare la panchina ad Allegri sia una campagna acquisti ritenuta incompleta, soprattutto nel reparto arretrato.

L’arrivo di un difensore centrale è stato perfezionato soltanto nella fase finale del mercato, dopo gli infortuni di Buongiorno e Marianucci. Anche i casi di Lucca e Noa Lang pesano sul giudizio: il club aveva cercato di cederli in estate, ma le operazioni non si sono concretizzate e le numerose assenze li hanno riportati al centro delle rotazioni. Tra gli acquisti apprezzati viene citato Favasuli, al momento fermo per un infortunio.


La squadra conserva credito

I giocatori sono quelli che ricevono meno accuse. I tifosi non giudicano sufficienti le prestazioni, ma riconoscono le difficoltà di un gruppo colpito dagli infortuni e costretto da tempo a schierarsi in emergenza.

Le prese di posizione di Hojlund e McTominay vengono interpretate da una parte della piazza come il segnale di uno spogliatoio ancora intenzionato a reagire. La gara contro la Lazio, già indicata da Allegri come prioritaria rispetto al Porto, arriva così in un clima pesante: il Napoli dovrà cercare punti e una risposta capace di ridurre la distanza creatasi con i propri tifosi.

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