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Calcio 1 min di lettura2 ore fa

Owono pensa al ritiro dopo la morte di De Miguel

Il portiere dell’Andorra e i familiari ricevono insulti, anche razzisti, dopo lo scontro costato la vita all’attaccante del Tenerife

Jesus Owono sta valutando di lasciare il calcio dopo la morte di Jesus De Miguel, attaccante del Tenerife deceduto a 30 anni in seguito a uno scontro di gioco con il portiere dell’Andorra. Il 25enne della Guinea Equatoriale è stato bersagliato sui social, anche con offese razziste.

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La famiglia sotto pressione

Owono è profondamente scosso per quanto è accaduto e soffre anche per la vedova di De Miguel e per il figlio della coppia, che ha un anno e mezzo. A riferirlo è Ana Maye, coordinatrice della nazionale maschile della Guinea Equatoriale, che ha descritto le difficoltà affrontate dal portiere dopo l’incidente.

«Anche se gli ripetono che si è trattato di un incidente, è profondamente addolorato e molto provato», ha spiegato Maye. Il giocatore, secondo la coordinatrice, non riesce a gestire il peso della situazione e il senso di colpa per il coinvolgimento nella tragedia.

Anche i familiari di Owono sono stati colpiti dalle conseguenze della vicenda. Il fratello viene insultato e accusato dai compagni di squadra e da alcuni genitori, mentre la sorella, studentessa all’Università di Valencia, sta vivendo a sua volta momenti difficili.

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L’ipotesi di lasciare il calcio

La pressione ricevuta ha spinto Owono a prendere in considerazione l’idea di interrompere la carriera. La preoccupazione per le sue condizioni è emersa in Spagna dopo la morte di De Miguel, avvenuta a seguito del duro contatto durante la partita.

Per Maye, il portiere dovrà prima accettare la natura accidentale dell’episodio e poi provare a tornare alla sua attività sportiva. «La cosa più importante è che la famiglia venga lasciata in pace per il momento», ha detto la coordinatrice, chiedendo rispetto per la loro riservatezza.

Maye ha aggiunto che Owono ha bisogno di tempo, sostegno e riposo per affrontare il lutto e superare le conseguenze psicologiche dell’incidente.

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