Zelensky, il falso bunker canadese da 42 milioni
Un dominio simile al Toronto Sun ha diffuso online una notizia smentita dal quotidiano canadese
È falsa la notizia secondo cui Volodymyr Zelensky avrebbe acquistato un bunker in Canada per 42 milioni di dollari.
La verifica rientra in un progetto sostenuto da Meta contro la diffusione di contenuti falsi e disinformazione sui social. Il caso riguarda una struttura della Guerra Fredda situata a Debert, in Nuova Scozia, che non risulta essere stata comprata dal presidente ucraino.
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La notizia diffusa online
Le pubblicazioni condivise sui social riprendono una stessa ricostruzione, con poche variazioni. Il testo attribuisce a Zelensky l’acquisto di un rifugio nucleare privato da 64.000 piedi quadrati e collega la presunta spesa agli aiuti inviati dall’Occidente all’Ucraina.
In alcune versioni compare anche il riferimento a una presunta “strategia di uscita” del presidente ucraino. La notizia è stata accompagnata da immagini del complesso canadese e rilanciata attraverso collegamenti che sembrano condurre al Toronto Sun.
Il dominio che imita il quotidiano
L’indirizzo utilizzato nei post è toronto-sun.ca, diverso da quello autentico del giornale, torontosun.com. I dati relativi alla registrazione indicano che il sito simile è stato creato il 15 ottobre, pochi giorni prima della circolazione della falsa storia.
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Una ricostruzione di DisinfoWatch colloca al 22 ottobre la pubblicazione dell’articolo contraffatto. Kevin Hann, vicedirettore del Toronto Sun, ha invece comunicato all’AFP il 26 ottobre che la testata non aveva diffuso alcun contenuto sul presunto acquisto e che la pagina in rete era falsa.
La storia del rifugio di Debert
Le fotografie impiegate nei post mostrano il Debert Diefenbunker, struttura che si trova in Lockheed Crescent, a Debert. Il rifugio venne costruito nel 1964 ed era uno dei sei complessi canadesi destinati a proteggere i funzionari in caso di conflitto nucleare.
Nel 2012 l’edificio fu assegnato all’imprenditore Jonathan Baha’i durante un’asta legata a imposte non pagate, per 31.300 dollari. Il sito è oggi interessato da un progetto di riconversione in struttura ricettiva di lusso; a settembre 2025 risultavano già cedute undici suite.
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