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Attualità 1 min di lettura23 set

Zelensky avverte l’Onu: Mosca coinvolge 47 Paesi nel conflitto

All’Assemblea generale il presidente ucraino ha rilanciato l’allarme sui combattenti stranieri e ha chiesto ai governi di non farsi trascinare nella guerra.

Volodymyr Zelensky ha scelto l’Assemblea generale dell’Onu per alzare il livello dell’allarme: secondo il presidente ucraino, la Russia starebbe impiegando militari provenienti da 47 Paesi nel conflitto in Ucraina. Il messaggio, rivolto direttamente alla comunità internazionale, è stato costruito attorno al rischio di un allargamento della guerra.

Nel suo intervento, Zelensky ha anche lanciato un appello ai governi coinvolti indirettamente da questo scenario, invitandoli a prendere atto di quanto sta accadendo ai loro cittadini. Il punto centrale del suo ragionamento è stato chiaro: non bisogna lasciare spazio a Vladimir Putin per trascinare altri Stati dentro la guerra.


Il richiamo rivolto ai governi

Davanti all’Onu, Zelensky ha insistito sul fatto che chi ha cittadini impegnati al fianco di Mosca conosce già le conseguenze della scelta russa. Per questo ha chiesto di non restare fermi e di non permettere che il conflitto oltrepassi i confini dell’Ucraina.

L’appello del leader ucraino si è quindi concentrato su una responsabilità politica più ampia, affidata non solo agli alleati di Kiev ma anche ai Paesi dai quali provengono questi combattenti. Il suo obiettivo è stato mettere in guardia da un possibile coinvolgimento sempre più esteso.

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La guerra e il fronte internazionale

La denuncia sui 47 Paesi è stata presentata come parte del quadro più ampio della guerra in corso. Zelensky ha usato la sede dell’Assemblea generale per riportare l’attenzione sul sostegno umano e militare che Mosca riceverebbe da fuori Russia.

Nel suo intervento, il presidente ucraino ha legato questo elemento alla necessità di evitare nuove escalation. Il messaggio finale è stato un invito ai governi stranieri a non farsi risucchiare nel conflitto e a non lasciare campo libero alla strategia del Cremlino.

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