Zampolli lascia l’incarico: Trump gli indica la strada del ritorno agli affari
L’ex inviato speciale del Dipartimento di Stato ringrazia il presidente dopo la rimozione e spiega la durata prorogata del mandato.
Paolo Zampolli guarda già alla fase successiva dopo la conclusione del suo incarico al Dipartimento di Stato. In un messaggio pubblicato su X, ha definito il servizio agli Stati Uniti il più grande onore della propria vita e ha parlato dell’inizio di un nuovo capitolo professionale.
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Il ritorno agli affari è già iniziato
Zampolli ha raccontato che Donald Trump aveva avuto un ruolo decisivo nel suo ingresso nel settore immobiliare, dopo gli anni trascorsi nella moda. Il presidente, secondo il suo resoconto, gli avrebbe poi chiesto perché preferisse lavorare nella pubblica amministrazione invece di dedicarsi alla conclusione di nuovi affari.
«Servire lui e gli Stati Uniti è stato il più grande onore della mia vita. Ora è il momento del prossimo capitolo: tornare agli affari, costruire relazioni e concludere accordi», ha scritto Zampolli. Nel suo messaggio ha aggiunto che Trump gli aveva già cambiato la vita una volta e lo ha fatto di nuovo.
Trump chiude l’esperienza al Dipartimento
La decisione di rimuoverlo dall’incarico gli è stata comunicata giovedì. Zampolli ricopriva il ruolo di inviato speciale presso il Dipartimento di Stato ed era considerato vicino al presidente americano.
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Il mandato degli inviati speciali dura normalmente un anno. Nel suo caso, ha spiegato lo stesso Zampolli, Trump aveva disposto una proroga superiore a sei mesi prima di interrompere l’esperienza istituzionale.
La gratitudine verso Casa Bianca e squadra
Nel messaggio, Zampolli ha rivolto un ringraziamento a Trump, al Segretario di Stato Marco Rubio e all’intero gruppo di lavoro. Il tono delle sue parole è rimasto positivo nonostante la fine dell’incarico e la scelta presidenziale di sostituirlo.
«Il presidente ha sempre ragione», ha scritto ancora l’ex inviato, confermando la volontà di mantenere un rapporto favorevole con Trump. La sua prossima attività dovrebbe concentrarsi nuovamente sul settore privato, tra relazioni professionali e operazioni immobiliari.
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