Yehuda, spari sulla strada 35: Israele prepara la chiusura totale
Cinque feriti nell’attacco vicino a Hebron, mentre i due presunti assalitori sono stati uccisi durante la fuga e Netanyahu annuncia nuove restrizioni in Cisgiordania.
L’attacco avvenuto nel sud della Cisgiordania ha provocato cinque feriti e una risposta immediata da parte israeliana. I due uomini indicati come responsabili della sparatoria sono stati uccisi dai militari mentre cercavano di allontanarsi, mentre Benjamin Netanyahu ha annunciato l’intenzione di introdurre una chiusura totale della Cisgiordania.
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Netanyahu annuncia una stretta senza precedenti
Il primo ministro israeliano ha spiegato che le autorità stanno predisponendo il blocco completo degli accessi e degli spostamenti in Cisgiordania. Netanyahu ha inoltre sostenuto che l’intervento avrebbe impedito che l’episodio si trasformasse in un «attacco su larga scala».
Le Forze di difesa israeliane hanno già rafforzato i controlli nell’area. Posti di blocco sono stati installati lungo le strade, mentre alle località palestinesi vicine sono state applicate limitazioni alla circolazione.
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Cinque feriti vicino a Hebron
La sparatoria si è verificata sulla strada 35, all’altezza dell’incrocio di Yehuda, nei pressi di Hebron. Secondo quanto riferito dai mezzi d’informazione israeliani, cinque persone sono rimaste ferite: due versano in condizioni gravi, mentre per le altre tre le lesioni sarebbero lievi.
I militari hanno riferito di aver individuato i due presunti attentatori durante la fuga e di averli uccisi. L’operazione si è conclusa con l’istituzione di ulteriori controlli nell’area, mentre le autorità israeliane valutano l’estensione delle misure di sicurezza all’intera Cisgiordania.
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